Sicurezza
Navette e bus diretti per gli ospedali: il trasporto cambia, ecco come
Oggi pomeriggio nuovo incontro tra Provincia, azienda e Comuni di Massa e di Carrara. Le novità da fine 2023
Massa-Carrara. Incontro a Palazzo Ducale, oggi pomeriggio alle 15,30, tra Provincia, Comuni e Autolinee Toscane, azienda che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma in tutta la regione. Al centro c’è la ridefinizione del servizio a partire dal primo novembre 2023. «È tutto in divenire», spiega al Tirreno Katia Tomé che in Provincia ha la delega proprio ai trasporti: «Abbiamo “paletti” veramente stretti ma l’intento è quello di migliorare il servizio rendendolo efficiente». Tra le proposte sul tavolo, continua Tomé, «quella di stabilizzare le corse che passano dall’ospedale nuovo (struttura che alla data del piano esistente, risalente al 2012, non esisteva, ndr) con un’integrazione tra trasporto urbano e trasporto extraurbano». Per fare un esempio, la consigliera spiega: «Le linee che arrivano dalla Lunigiana devono poter fermare alla stazione, se ci sono le navette per l’ospedale, o direttamente all’ospedale».
Al lavoro con il collega del Comune di Carrara (Daniele Del Nero) è l’assessore alla mobilità del Comune di Massa, Marco Guidi: «Oggi abbiamo un po’ di linee vecchie con le classiche circolari che lasciano non servite anche zone abbastanza popolose. Opa e Noa non sono serviti da linee dirette, bisogna cambiare per raggiungere entrambi gli ospedali. L’idea alla quale lavoriamo insieme al Comune di Carrara è quella di arrivare ad avere una sorta di anello circolare in modo che vi sia miglior collegamento tra le due città. Ottenendo un miglioramento, con il lavoro in corso, sia sul trasporto interno che su quello extraurbano».
Un confronto tra Enti locali e Autolinee Toscane che rivoluzionerà il trasporto a mezzo autobus: «Il viale della Stazione, a Massa, sarà servito dalle navette Lam, a mobilità veloce, che sono mezzi più piccoli per collegamenti più frequenti tra stazione e centro città».
Collegamenti diversi anche per quanto riguarda la costa, porzione di territorio – quella fronte mare – che è un pezzo portante della vita e dell’economia sia di Massa che di Carrara: «Nel periodo estivo c’è un bus di costa che fino ad oggi è stato sperimentale», continua Guidi, «e l’idea è quello di portarlo a regime da Marina di Carrara a Cinquale facendolo diventare navetta di costa».
L’undici aprile Autolinee Toscane presenterà sette nuovi autobus che sono già in funzione sul territorio della provincia di Massa-Carrara, Lunigiana esclusa. Sono mezzi Mercedes che quando termineranno del tutto le restrizioni anti covid potranno portare fino a cento passeggeri. Andando a sostituire i mezzi sulle tratte dove viaggiano i bus più vecchi non più utilizzabili. E quando saranno terminati i lavori all’esterno della stazione di Massa, continua Guidi, «vi sarà un capolinea bus vero e proprio nell’ottica del collegamento funzionale ferrovia-gomma». Capolinea con «pensiline, colonnine, biglietteria». Al momento, però, non ci sono più neppure le paline: «Il software di Ctt», spiega l’assessore, «era incompatibile con quello di Autolinee e così hanno tolto le paline».
Per la costa massese, ancora sul fronte mobilità, c’è un’altra novità, attesa da tempo: «Tra una decina di giorni inauguriamo le stazioni bike sharing sulla costa. Per questo servizio abbiamo quattro postazioni delle quali una in centro, ma abbiamo concentrato il servizio sulla costa».
Intanto il covid continua a tenere a casa molti autisti di Autolinee Toscane. Per la giornata di oggi – rende noto l’azienda – «sono previsti disagi a Massa con riduzioni dei servizi». In particolare: per la linea 52 dalle 7 alle 8,30; per la linea 61 dalle 16,45 alle 20,40; per la linea 70 dalle 7 alle 8,30.
Inoltre, per la linea 79 Massa-Casette le corse dalle 13,15 alle ore 15,30 saranno coperte solo da corsa bis di Lorenzini Viaggi.
«Tutto ciò», precisa Autolinee, «al netto di altri possibili disagi, derivanti da altri autisti in malattia o finiti in quarantena, nel frattempo, che al momento non sono preventivabili. Pertanto, Autolinee Toscane invita a consultare il sito (https://www.at-bus.it/it/) e i propri canali social per essere costantemente aggiornati sui servizi».
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