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«Rumori e polveri», la decisione è rinviata

«Rumori e polveri», la decisione è rinviata

La procura aveva chiesto di archiviare tutto, Italia Nostra ha deciso di fare ricorso e il gip ieri mattina ha riunito gli interessati

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CARRARA. Il gruppo Grendi e The Italian Sea group sono finiti davanti al giudice per le indagini preliminari, nonostante la richiesta di archiviazione del Pm Marco Mansi, per rispondere ad alcune accuse, di carattere “ambientale” che un gruppo di cittadini, sostenuto dalle associazioni ambientaliste locali, gli mosse tempo fa attraverso numerosi esposti. Il gip ieri mattina si è preso tempo per decidere se procedere nei confronti delle due grandi società, o lasciare cadere le accuse, come proposto anche dalla Procura.

“La questione- interviene l'avvocato Chiarella Lagomarsini, che rappresenta i cittadini firmatari degli esposti- non riguarda solo i rumori ma tutta una serie di fonti inquinanti e di violazioni anche urbanistiche; come se ciò non bastasse, abbiamo ravvisato anche violazioni del diritto ambientale e violazioni delle norme a tutela della salute dei residenti e a queste si devono aggiungere le condizioni di pericolosità in cui viene a trovarsi questa lingua di terra nel momento in cui attraccano le navi porta container; per non parlare- continua l'avvocato Lagomarsini- di tutta una serie di fonti di inquinamento atmosferico e acustico; i fumi della combustione di materiali, quelli della combustione dei carburanti dei mezzi in movimento e delle navi, il fumo che esce dai camini, oli e altri combustibili bruciati, che producono danni gravissimi alla salute della collettività e al territorio. E ribadisco- conclude l'avvocato- che non è più accettabile che il profitto di pochi possa prevalere sul diritto alla salutee all’ambiente”.

Per questo gli esposti che chiamano in causa sia Grendi che The Italian Sea Group: denunce che hanno ad oggetto rumori, fumi e polveri, che interferiscono pesantemente con la vita dei residenti, a scapito della salute. Il pm aveva chiesto di archiviare tutto; Italia Nostra ha deciso di fare ricorso e per questo ieri mattina il gip ha riunito tutti i soggetti interessati. Poi si è riservato di decidere il da farsi. Manuela D'Angelo

 

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