Il Tirreno

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Simone Caffaz lancia la settima lista: «Il Centrodestra è qui e sta con noi»

David De Filippi
Simone Caffaz lancia la settima lista: «Il Centrodestra è qui e sta con noi»

Capolista Riccardo Bruschi, ex coordinatore comunale di Forza Italia: «Al ballottaggio accetteremo qualche “figliol prodigo”»

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CARRARA. Presentato il simbolo “Caffaz Sindaco – Il centro destra siamo noi” capitanato da Riccardo Bruschi, ex coordinatore comunale forzista, nella sala di rappresentanza del Comune. Il numeroso pubblico che ha preso parte all’evento ha dovuto anche sostare all’esterno dell’aula, ma in molti si sono stretti attorno al candidato sindaco Caffaz e allo stesso Bruschi e agli altri relatori per dimostrare tutto il loro sostegno. «Bisogna ripartire dalle fondamenta – ha spiegato Bruschi – La città deve essere pulita, le strade vanno asfaltate, a Ferragosto servono i fuochi e a Natale le luminarie come si deve. In quarant’anni ho visto Carrara sempre andare in peggio. La colpa è di una storia di sinistra che ha governato la città. Ma siccome al peggio non c’è mai fine, poi sono arrivati i Cinque stelle, che non hanno saputo provvedere nemmeno all’ordinaria amministrazione. La classe politica del centrodestra può rappresentare un’inversione di tendenza, che riqualifichi il territorio e il suo turismo, da Marina fino a Colonnata, che io definisco “La Portovenere delle Apuane”. Questo schieramento è quello in cui mi riconosco, perché Simone Caffaz è l’unico vero candidato di destra. Per amministrare serve una squadra di governo che sappia il fatto suo e quando andremo al ballottaggio saremo pronti ad accettare il ritorno dei vari “figliol prodigo”».

Anche il sindaco di Pontremoli Jacopo Ferri, presente all’incontro, ha confermato la non chiusura verso eventuali alleanza future. «Credo che Simone sia l’unico candidato in grado di diventare il sindaco di Carrara. Questa è l’occasione che ci è sfuggita ai tempi del candidato Giulio Andreani e ora il centrodestra si ripresenta con un candidato forte. Il simbolo che è stato scelto rappresenta l’elettorato di centrodestra carrarino, con cui pensare anche ad un asse tra Carrara e la Lunigiana in ottica di sinergie territoriali». «Nella nostra coalizione ci saranno altre sei liste – ha precisato Caffaz - Chi ha voluto fare un mercato di simboli oggi si trova in difficoltà. Forza Italia, per esempio, non sta riuscendo ad avere nomi per completare la lista. È stato annunciato che si unirà a “Rinascita”, nome che ricordail giornale fondato da Palmiro Togliatti. Hanno affiancato quel nome al nome di Berlusconi. Le elezioni le vinceremo noi, “l’opa ostile” è fallita». Caffaz ha poi accennato a tre punti fondamentali del suo programma: urbanistica, sussidiarietà e turismo.

Gli altri interventi, molto applauditi, sono stati di Antonello Pelliccia, Maurizio Lorenzoni, Rita Galeazzi («Simone saprà amministrare bene le tre “M” di Carrara: mare, monti e marmo»). Eleonora Violante (Nuovo Psi), Nicola Pieruccini e Alessandra Caffaz. Nicola Pieruccini, responsabile provinciale della Lega, ha voluto fare una promessa: «Il senatore Massimo Mallegni e la sua Forza Italia da qui non passeranno. Il 75% del centro destra, fino a un anno fa era della Lega e Caffaz è il candidato migliore per rappresentare veramente il centro destra di Carrara». Anche Alessandra Caffaz, nel suo stile "pasionario", ha sparato contro l'altra coalizione di centro destra: «Vannucci fece implodere il Pd già 5 anni fa. Forse è stato candidato perchè serviva trovargli una nuova collocazione. Simone Caffaz è persona onesta e integerrima. È l'ultima chance per Carrara di avere una persona per bene alla sua guida».
 

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