Sicurezza
Ai domiciliari spaccia in giardino, arrestato
Il 36enne ha venduto una dose di eroina. È stato colto in flagrante dai carabinieri di Fossola: lo aveva già fatto due anni fa
CARRARA. I carabinieri della stazione di Fossola lo stavano attenzionando da un po’. Da quando, nell’agosto del 2020, agli arresti domiciliari dove stava scontando una condanna legata a reati di droga, era stato pizzicato a vendere una dose di eroina a un giovane. Proprio nel giardino di casa.
Adesso, a distanza di nemmeno due anni, il 36enne è finito di nuovo nei guai.
Nei giorni scorsi i carabinieri avevano notato un via vai sospetto nelle vicinanze della abitazione dove era finito di nuovo agli arresti domiciliari per spaccio di stupefacenti.
Da questi movimenti strani i carabinieri erano stati insospettiti. E così hanno cominciato a seguire da vicino quello che avveniva nelle vicinanze della casa, nella zona di Fossola, diventata all’improvviso fin troppo frequentata.
Ecco che, l’altro giorno, i miliari dell’Arma hanno notato un uomo, conosciuto come consumatore di stupefacenti, dirigersi verso l’abitazione del 36enne. I due si sono dati appuntamento davanti al cancello: il padrone di casa da una parte, il “cliente” dall’altra. Fra i due c’è stato uno scambio. Il tutto è avvenuto nella frazione di pochi attimi ma i carabinieri hanno seguito subito dopo l’uomo che aveva ricevuto il pacchetto.
Tale pacchettino si è rivelato essere una dose di eroina: tanto che, a pochi metri di distanza dall’abitazione del 36enne agli arresti domiciliari, l’uomo che l’aveva appena acquistata stava sciogliendo la sostanza stupefacente dentro a un cucchiaino, pronto ad iniettarsela.
A questo punto i carabinieri sono andati dritti nella casa del 36enne e hanno perquisito le varie stanze. Non hanno trovato altra droga ma tutta la strumentazione necessaria per il confezionamento delle dosi e 35 euro in contanti che, così è stato poi stabilito, sarebbero stati il provento della vendita dell’eroina, passata pochi minuti prima da sopra il cancello del giardino.
Per il 36 enne, a questo punto, è scattato l’arresto per spaccio. Ieri mattina l’uomo è comparso davanti al giudice Dario Berrino che ha convalidato l’arresto, sottolineando anche il fatto che nell’agosto di due anni fa avesse già compiuto lo stesso genere di reato. Il 36 enne quindi è stato rimandato ai domiciliari in attesa del processo.
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