Gioco
Il mercato coperto pieno di sporcizia: due ristoratori decidono di ripulirlo
Luca e Deborah del KriKrok’s: speriamo serva da input. Ma basta una notte e il parcheggio torna come prima
Massa. Si sono rimboccati le maniche e, armati di secchi e candeggina, hanno rimesso a lucido il mercato coperto: nei giorni scorsi Deborah Bazzichi, proprietaria del ristorante KriKrok’s, e Luca Fioravanti, suo collega, hanno deciso, infatti, di pulire l’area, una delle zone più frequentate della città.
«Abbiamo voluto dare un contributo per spingere il Comune a fare qualcosa – spiega Deborah Bazzichi – Abbiamo un’attività in centro e parcheggiamo sempre al mercato: tutti i giorni notiamo lo sporco e percepiamo un odore molto forte e sgradevole. Nell’area del mercato coperto c’è veramente di tutto».
Bottiglie di vetro vuote, cartacce, rifiuti di ogni tipo e odore sgradevole, dato che in molti utilizzano il parcheggio sotto strada come orinatoio. Una situazione denunciata da molti cittadini, ma Deborah e Luca hanno deciso di farsene carico e, in circa 30 minuti, hanno rimesso a lucido il tratto che dal posteggio conduce all’uscita: «La città in queste condizioni non attira persone: se si rimane in silenzio e non si fa nulla, certo la situazione non migliora – Deborah motiva la sua scelta di contribuire alla pulizia della città – Quando usciamo da lavoro e raggiungiamo l’auto, non possiamo non notare la sporcizia. Credo che quei rifiuti siano frutto delle serate che molti ragazzi trascorrono proprio nel parcheggio interrato del mercato: qualcuno ha addirittura rotto un estintore. Ci vorrebbero più controlli. Adesso l’obbiettivo è di mantenere pulito, sperando che chi di dovere prenda provvedimenti».
Obbiettivo importante, dato che il mercato coperto è area d’accesso al centro città, quindi biglietto da visita per i clienti dei locali e i turisti che posteggiano l’auto in quella zona: «L’area viene pulita raramente – continua Luca Fioravanti – Il nostro è un piccolo gesto e alla fine, tollerando l’odore insostenibile, non ci abbiamo messo neanche tanto tempo a pulire tutto. Spero sia un input: dovrebbe essere un impegno dell’amministrazione la pulizia dell’area, ma da un po’ di tempo hanno smesso di farlo; se non verranno presi provvedimenti, purtroppo, dovremo pulire nuovamente noi».
Un gesto di grande senso civico da parte di questi due ragazzi, che, seppur per poco tempo, hanno voluto restituire un’immagine dignitosa alla città e dare l’esempio in maniera concreta. Purtroppo, però, il loro impegno è stato vano: venerdì scorso, 18 marzo, qualcuno ha trascorso la serata al mercato coperrto ed ha ben pensato di lasciare una traccia. Cartacce, bottiglie e due grosse macchie di vomito che, per l’odore, rendono impossibile il passaggio. Da una parte l’esempio e l’impegno per il bene pubblico, dall’altra il disinteresse e la mancanza di rispetto di chi sporca dove altri hanno pulito.
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