Il Tirreno

Scenari e cantieri 

Skatepark, padel, aree verdi e teatro quasi due milioni per Bonascola

David De Filippi
I componenti della giunta comunale presenti all’incontro con don Piero Albanesi e alcuni cittadini
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I componenti della giunta comunale presenti all’incontro con don Piero Albanesi e alcuni cittadini

Incontro tra cittadini e Comune sull’area del campo sportivo Don Piero in dialetto: «I soldi ci sono, no a tempi “biblici”...»

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CARRARA. Riqualificare Bonascola con progetti mirati al benessere delle persone. Questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale, in collaborazione con gli abitanti di Bonascola e con il parroco don Piero Albanesi, per ridare nuova vita alle aree del campo sportivo e della zona della ludoteca. Con una nuova rotonda anche che si tradurrà in maggior sicurezza nell’intersezione con via Provinciale Carrara-Avenza.

E di questo si è parlato nell’incontro pubblico svoltosi nei locali parrocchiali venerdì pomeriggio, alla presenza della quasi totalità degli assessori comunali e di un nutrito gruppo di cittadini della frazione. Dopo l’introduzione di Mirella Cocchi, che ha voluto ringraziare le tante forze coinvolte nel progetto (soprattutto l’Anspi, i giovani e i volontari), la parola è passata agli assessori Daniele Del Nero e Andrea Raggi che hanno illustrato ai cittadini alcune delle idee applicabili in quell’area, ma anche chiedendo loro di esprimerne di nuove. A questo proposito, verrà presto attivato un canale diretto (probabilmente via e-mail) dove sarà possibile scrivere all’amministrazione nuovi suggerimenti proprio riguardanti Bonascola. Grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), sarà possibile destinare 1,63 milioni di euro alla comunità, tra gli interventi di viabilità, abbattimento di barriere architettoniche e ripristino delle aree verdi. «Ci aspettiamo che la cittadinanza ci fornisca i propri input – ha spiegato l’assessore Raggi – Importante il coinvolgimento degli abitanti di Bonascola, che in questa fase possono farci sapere cosa vorrebbero vedere nelle aree oggetto di riqualificazione». Tra le soluzioni possibili, campi da tennis, da paddle, da basket, oppure un giardino pubblico moderno e perfino nuove aree di sosta. «Il Pnrr mette le amministrazioni in regime rigido – ha spiegato Raggi – dobbiamo aggiudicare i lavori entro il 30 giugno 2023. L’incarico andrà quindi affidato a un progettista ragionevolmente entro giugno 2022, per poi vedere il completamento dei lavori entro marzo 2026».

Bonascola ha saputo coinvolgere giovani e professionisti, attorno a un tavolo, proprio per riflettere su una riqualificazione di cui beneficeranno le generazioni future. Tra loro, ricordiamo Luciano Ugatti, Gianni Butera, Marco Fornai, Silvia Cervia, Marcel Bagnara, Gabriel Bonelli, Diego Pezzica, Vincenzo Feo. «L’interesse su quest’area – ha approfondito l’assessore Maurizio Bruschi – nasce dalla tesi di laurea di due giovani, dal titolo “Il villaggio San Luca: un approccio al recupero ambientale energetico e sociale, dal progetto Piccinato ad oggi”. Luoghi attualmente periferici come “il treno” di Bonascola possono candidarsi per diventare a loro volta un centro storico della frazione». I contenuti della tesi sono stati esposti dall’autore in modo l’architetto Davide Poletti, che l’ha realizzata assieme al collega Victor Maranhao. Si parla di zone verdi, pavimenti drenanti e concetti legati al comfort termo idrometrico soggettivo delle persone, per una migliore fruibilità di ogni spazio. «Con il parroco don Piero – ha aggiunto l’assessore Anna Galleni – abbiamo avuto un importante confronto. In questi spazi ci sono potenzialità enormi e una collaborazione tra il clero e la politica può restituire alla gente un’area per tutte le fasce d’età. Ringrazio anche Tiziana Guerra (presidente della commissione sociale, ndr) per il suo impegno». Tra i primi suggerimenti arrivati dalla platea: una sala per la tombola e per incontri culturali, uno sgambatoio per cani, una pista di pattinaggio con skate-park, aule per lo studio di musica e teatro, sale da gioco e ovviamente aree verdi di qualità. Al dibattito erano presenti anche il vicesindaco Matteo Martinelli, l’assessore all’ambiente Sarah Scaletti, i consiglieri Cesare Bassani e Stefano Dell’Amico, nonché la candidata a sindaco Rigoletta Vincenti. Soddisfazione espressa anche dal parroco, don Piero: «Teniamo molto ai giovani e pensare a spazi adeguati per loro è importante. Ma sarà uno spazio per tutti, dove stare assieme. Speriamo che non servano “tempi biblici” per vederne la realizzazione. Agli amministratori di ora, dico ciò che dicevo anche a chi c’era prima: sono interessato, anche in modo laico, ad adoperarmi perché questo luogo rappresenti presto un punto di aggregazione». E poi ha concluso il suo intervento in dialetto: «I bagaròn i’ e’n...". Come a dire: ora i soldi ci sono, bisogna procedere.

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