Il Tirreno

Massa, la concessionaria: «Ecco come siamo ripartiti dopo l'incendio»

Un vigile del fuoco all’interno dell’officina dopo aver domato le fiamme
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Un vigile del fuoco all’interno dell’officina dopo aver domato le fiamme

Sta bene il meccanico portato in ospedale per accertamenti: «Poco dopo era già di nuovo qui con noi a supportarci»

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MASSA. Per la conta puntuale dei danni è ancora presto. D’altronde l’officina è ancora chiusa e al centro delle operazioni di bonifica. Si lavora, invece, nel salone riservato alle vendite. Lo fanno sapere dalla concessionaria d’auto Fratelli Nani di via degli Oliveti a Massa, dove, nella mattina di martedì, ha preso fuoco l’officina. Il cortocircuito dell’impianto elettrico di un carroponte, la causa al vaglio da una prima ricostruzione, con un meccanico finito in ospedale in via precauzionale per accertamenti dopo il fumo, provocato dalle fiamme e dal materiale dell’officina, respirato in quegli attimi concitati. «All’ora di pranzo, un paio d’ore dopo dall’accaduto, era già qui con noi, a dare supporto morale, di cui abbiamo bisogno. L’importante è che tutti stiamo bene e che nessuno si sia fatto nulla; anche lui è stato ricoverato in via precauzionale, ma sta bene», commenta Luca Capua, tra i titolari della concessionaria. Tutto, ricordiamo, è successo poco prima delle 10,30 di martedì scorso. Scatta l’allarme, il fumo, denso, scuro, comincia a uscire sempre più corposo dall’officina: in poco tempo sarà visibile da buona parte della città. Parte la chiamata ai vigili del fuoco, ma anche alla centrale operativa del 118. Una volta domate le fiamme, il punto della situazione e le operazioni di bonifica e di pulizia con le ditte specializzate ancora al lavoro nella parte interessata dell’officina che rimane chiusa. Una lunga giornata proseguita nel pomeriggio per pianificare i giorni successivi, mentre si alternavano i messaggi di solidarietà dei clienti, ma non solo. In coda alla giornata anche un lungo post su Facebook, dal profilo ufficiale per rassicurare tutti. Ieri, nel day-after, di nuovo al lavoro: «Ci rimbocchiamo le maniche come sappiamo fare. I colleghi delle altre concessionarie hanno messo a disposizione le loro strutture, per tamponare la situazione, se ci fosse bisogno. Vorrei ringraziarli. Noi ci siamo attivati per ripartire con l’officina il prima possibile, rispettando tutte le tempistiche che saranno necessarie. Il punto vendita, il salone, l’appoggio per i clienti e l’accettazione sono tutti servizi aperti, anche perché il salone non è stato interessato. Oggi, come ieri, eravamo al lavoro e già stamani (ieri, ndr) abbiamo lavorato come di consueto alle vendite. Il resto, stima dei danni compresa, si valuterà soltanto nei prossimi giorni», conclude Capua al Tirreno.
L.B.
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di Redazione Massa