Gioco
Parla il patron delle fiere: «Fra gli stand si respira tanta voglia di ripartire»
Carrara. Sta per calare il sipario a Carrara Fiere sull’edizione della ripresa per i due appuntamenti di riferimento, Tirreno C.T. e Balnearia, che oggi, lunedì 7 marzo, si chiuderanno nei padiglioni della fiera segnando già un successo quanto a generale soddisfazione degli espositori, che ripartono proprio da questo appuntamento, il primo del settore dall’inizio della pandemia. «La voglia di ripartire e il fermento di innovazione sono i sentimenti che si sono respirati già in questi primi tre giorni di fiera – spiega Paolo Caldana, patron dell’evento – da parte delle aziende c’è voglia di investire, in promozione da un lato, ma anche in innovazione e questo evento è da sempre il luogo ideale per far incontrare domanda e offerta».
A Balnearia oggi saranno presenti gli ausili di salvataggio in mare, grazie ai bagnini formati dalla Società Nazionale Salvamento di Genova con le sezioni di Massa, Carrara e Montignoso. In Italia l’incidenza e il rischio di annegamento è fortemente legata ai luoghi. Lungo le coste, soprattutto nelle spiagge attrezzate c’è l’obbligo della sorveglianza in mare e dunque è garantita la presenza dei bagnini. La percentuale più alta di annegamento è in prossimità di fiumi, laghi, corsi d’acqua o in spiagge libere incustodite dove c’è solo la cartellonistica a segnalare i rischi per il bagnante. Stessa cosa per le piscine di strutture ricettive o piscine condominiali dove non è obbligatoria la presenza di un assistente bagnante. Nella maggior parte dei casi gli interventi dei bagnini hanno riguardato persone che hanno avuto malori in acqua. Nelle ordinanze delle Capitanerie di Porto, da qualche anno, è stato introdotto come mezzo integrativo di salvataggio la tavola Sup (stand up paddle), presente anche nella fiera di quest’anno. La tavola Sup è simile ad una tavola da surf e consente una grande rapidità di intervento. Le società di Salvamento ne consigliano l’utilizzo a bagnini debitamente formati. La Società Nazionale di Salvamento è stata la prima associazione al mondo a qualificare professionalmente i bagnini di salvataggio ed è attiva dal 1871, conta 230 sezioni diffuse in tutta Italia con oltre 75 mila soci. Sulla costa apuana i bagnini del salvamento sono formati anche per le manovre di blsd (Basic Life Support Defibrillation), ovvero le manovre di primo soccorso con l'impiego di defibrillatore.
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