Sicurezza
Fi: sì al traforo e alla Reggio-Mare
Mozione del capogruppo regionale per l’inserimento nel piano di sviluppo. Giorgi: Massa e Carrara un’unica città
Massa. Massa e Carrara? Perché non un'unica città. A pensarlo è l'architetto Alessandro Giorgi: «È tornato di attualità il traforo della Foce per unire in maniera indissolubile Massa e Carrara - commenta l'architetto Alessandro Giorgi - Le ragioni che erano all’origine del progetto degli anni 50, erano dovute esclusivamente al collegamento viario, ma oggi il motivo è più “nobile”: fondere le due comunità nella prospettiva di un'unica città. Già nel convegno del 1990, tenuto a Fivizzano per il progetto di collegamento veloce tra Reggio Emilia e il Mare Tirreno era stata evidenziata la necessità del Traforo della Foce. Credo - conclude- sia giunto il momento che le forze politiche affrontino la realtà di costituire una città unica di circa 150.000 abitanti, con tutti i vantaggi che ne possono derivare, sia economici che urbanistici».
Chissà, però, se i cittadini di entrambi i territori ne sarebbero contenti.
In ogni caso, ad avere tutta un'altra idea di Provincia in Regione è anche il partito di Forza Italia che, oltre al Traforo della Foce per unire le due città di Massa e Carrara, pensa anche alla Fivizzano- Mare. Due progetti, di cui il territorio sente parlare da decenni, “rispolverati” in vista della possibilità di un inserimento nel Prs (piano regionale di sviluppo) 2021-2025. La proposta è del capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Marco Stella, che ha presentato una mozione: «Abbiamo l'obiettivo – sottolinea- di offrire una reale prospettiva ai giovani, creare occupazione e sostenere la ripresa produttiva attraverso il sostegno alla creazione di nuove infrastrutture che garantiscano la molteplicità di diritti e di servizi che sono ampiamente rappresentati nello studio realizzato dal Centro Studi Alcide De Gasperi con la collaborazione della Provincia di Massa-Carrara, del Comune di Massa, del Comune di Carrara e del Comune di Montignoso».
Del Traforo della Foce in queste settimane si è discusso molto: pare infatti che sia stata proprio questa opera a dividere il Pd di Massa durante una direzione provinciale e tra le motivazioni che avrebbero portato il segretario comunale Norberto Riccardi a dimettersi, seppur per circa 24 ore.
«Sì è vero- commenta Stella- Un'idea, quella del Traforo della Foce, che ha diviso il Pd, ma non Forza Italia, perché i presupposti del progetto del Traforo della Foce sono insiti in una importante opera di avvicinamento delle due comunità di Massa e di Carrara, per dare rilevanza all'aspetto demografico e territoriale, e avviare un percorso di unificazione politica. Tuttavia- continua Stella- mancava un tassello fondamentale riguardante la Lunigiana, che oggi abbiamo inserito nella mozione. La Lunigiana deve essere collegata come merita alla costa e penso che la Fivizzano-Mare e il Traforo della Foce possano migliorare il traffico veicolare, recare vantaggi ai territori, portare con loro la capacità di unire persone e risorse».
La mozione di Forza Italia, dunque, chiede l’inserimento nel Programma Regionale di Sviluppo (Prs) del “Traforo Della Foce” e aggiunge anche il completamento di una nuova idea di Provincia con la Fivizzano-Mare.
Manuela D'Angelo
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