Sicurezza
Convivere punta sul filosofo Maurizio Ferraris
Il docente dell'università di Torino sarà consulente scientifico dell'edizione 2022 del festival che ha come tema le "tracce"
CARRARA. Sarà Maurizio Ferraris, consulente scientifico dell'edizione 2022 di Convivere, a declinare il tema in tutte le sue facce. Professore di filosofia teoretica all'Università di Torino, presidente del Labont (Center for Ontology) e direttore di "Scienza nuova", l'istituto di studi avanzati dedicato a Umberto Eco che unisce l'Università e il Politecnico di Torino, Ferraris è il terzo personaggio di spessore, dopo Chiara Saraceno (edizione 2020) e Telmo Pievani (2021) a cui sono state consegnate le chiavi del festival per curarne gli aspetti scientifici dopo la morte del padre fondatore Remo Bodei.
Ferraris è stato anche fondatore del "Nuovo Realismo" e visiting professor ad Harvard, Oxford, Monaco, Parigi. E' editorialista di Repubblica, Neue Zürcher Zeitung e Libération, nonché autore di fortunati programmi televisivi e di oltre sessanta libri tradotti in tutto il mondo. "Quando Emanuela (Mazzi, direttrice del festival, ndr.) mi ha chiamato, mi sono detto: «Finalmente occuparmi di qualcosa su cui mi sento competente» - ha raccontato Ferraris in conferenza stampa a Palazzo Binelli - I filosofi, di solito, hanno una presunzione di onnicompetenza, ma spesso sono smentiti dalla realtà".
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