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Ex campo dei pini, la lettera del “Bill”: «Incontro in Comune»

L.B.
Ex campo dei pini, la lettera del “Bill”: «Incontro in Comune»

Un campo che per anni ha visto partite, coppe e giocatori con le maglie del Marina, del Paradiso, dell’Aurora e della Portuale. Poi gli ultimi anni fatti di abbandono e degrado. Ora Ademaro Vanelli ha preso carta e penna chiede la «risoluzione definitiva della pratica»

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Carrara. Ha preso carta e penna – metaforicamente perché la lettera in realtà è scritta al computer – e ha indirizzato quello che è più di uno sfogo direttamente a palazzo civico. L’oggetto è chiaro: la sua società, l’Us Paradiso e l’ex campo dei Pini sospeso tra gli ultimi otto-nove anni fatti di erba alta, coppe ammassate negli spogliatoi e degrado e un futuro ancora incerto. La firma è quella di Ademaro Vanelli, per tutti a Marina di Carrara è il “Bill”, patron di squadre di calcio, con il suo nome legato alla struttura per cui scrive la «situazione è assolutamente irrisolta». Una lettera spedita nei giorni scorsi: «Inutile che vi elogiate sugli investimenti (il riferimento è a quelli per gli impianti sportivi, ndr), la riprova è la scuola Giromini: una parte demolita, l’altra abbandonata a se stessa, con i lavori fermi da mesi. Questo succede anche con il campo dei pini in condizioni pietose da ormai un decennio, nonostante le numerose firme prese dai cittadini», scrive chiedendo un incontro con il sindaco Francesco De Pasquale e l’assessore Andrea Raggi per la «risoluzione definitiva della pratica» perché, sostiene il “Bill”, «dovevo essere risarcito con un campo»; una vicenda annosa con quel campo di Marina che dalla fine del 2013 diventa inutilizzabile.

Lì, in quel campo che per anni ha visto coppe, giocatori, giovani, meno giovani, con le maglie del Marina, il Paradiso e l’Aurora. Un campo regolamentare a pochi passi dal porto e in piena zona storica: «Ero un ragazzo quando ho visto nascere questo campo che per tanti si è trasformato in salvezza dai giri pericolosi», ripete il “Bill”, 85 anni, che ogni giorno passa di qui. Dalla cronaca sportiva si passa a quella del degrado dopo che quel progetto preliminare che arriva in giunta nella primavera del 2013 (da quasi 800mila euro) e pronto a un restyling complessivo della struttura rimane nel cassetto. Poi raccolte firme, flash-mob, consigli comunali; poi la decisione: lì sorgeranno delle scuole. Ma nei giorni scorsi la scuola media Taliercio, destinata al trasferimento in futuro proprio nello spazio dell’ex campo, viene inserita nelle richieste per i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza per un progetto di demolizione e ricostruzione ex novo da oltre sette milioni di euro. In caso di ok sarà costruita nel solito sito. Ma non è detto, come ha spiegato nell’edizione di ieri direttamente il sindaco, che all’ex campo possano finire altre scuole. Insomma, la partita è aperta.


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