Sicurezza
Vannucci scende in campo: i perché della candidatura
Insieme per Carrara esce allo scoperto e lancia l’annuncio nella corsa a sindaco: «Collaborazione sul marmo, nautica, commercio e turismo. I miei programmi»
Carrara. Una lunga nota, con la prima bozza del programma, con i punti chiave. E in coda l’annuncio che arriva dopo mesi di rumors: Andrea Vannucci torna in campo, così come nel 2017, come candidato a sindaco in vista delle amministrative di Carrara. Ora è ufficiale, come sancisce la nota delle scorse ore del suo gruppo, Insieme per Carrara, «primo gruppo consiliare di opposizione (quattro consiglieri, ndr), un’unione di liste e movimenti civici che ha maturato un progetto comune rivolto alle prossime elezioni amministrative». Vannucci si aggiunge ai nomi ufficiali: Simone Caffaz (centro-destra e al momento senza l’endorsement di Fratelli d’Italia, sostenuto da Lega-Salvini Premier, con i giovani, Forza Italia, Cambiamo, Nuovo Psi, Partito Liberale, Verdi Italia per Carrara, Alternativa per Carrara, Capitale Carrara e Carrara Futura), Serena Arrighi (sostenuta dal PD con il Partito Repubblicano, Azione, Sinistra Italiana, i Giovani Democratici e Sinistra civica ecologista e Movimento giovanile della sinistra), Alessandro Matteucci e Ferdinando Locani.
La Regione e il dialogo
Veniamo allora a quelli che sono i punti individuati dalla lista Insieme per Carrara. «Realizzazione e difesa della nostra identità territoriale tramite la definizione di nuovi rapporti con la Regione Toscana. La soluzione non passa da demagogiche richieste autonomistiche né dall’appiattimento a Firenze, ma va cercata in un’azione decisa che rilanci la nostra immagine e le nostre tantissime potenzialità – fanno notare –. Solo così potremo convincere i nostri interlocutori che investire nella nostra città può portare a un beneficio per l’intera regione; per poter esercitare una funzione importante è indispensabile che le energie del nostro Comune trovino una sintesi non solo internamente, ma anche con tutti i comuni limitrofi, per evitare di mettere sul tavolo idee non condivise da altri territori e quindi con scarsa risonanza. Ogni proposta diventa fonte di conflitti interni che sfociano nell’immobilismo. Il dialogo con l’esterno è importante quanto quello interno». Dal dialogo all’economia.
Marmo e nautica
«La rilevanza fondamentale dell’economia del mare che, oltre a proporre una sintesi tra le esigenze dell’attività portuale (mercantile, croceristica, diportistica, cantieristica e di sostegno alle imprese della nautica) deve coniugarsi con i fondamentali interessi dello sviluppo turistico e della qualità della vita dei cittadini, di concerto con tutta la costa apuo-versiliese. Lo sviluppo dell’industria del marmo – sottolineano da Insieme per Carrara –, instaurando un clima nuovo di collaborazione tra le imprese e il mondo del lavoro, che deve sfociare in un ambito più ampio, coinvolgendo non solo la nostra provincia, ma anche quelle limitrofe. La difesa della nostra costa e dell’attività balneare, da armonizzare con la tutela de territorio e la sostenibilità ambientale». Nautica, dunque, marmo, ovviamente, e l’attività balneare e quella turistica, tra i punti al centro dell’economia delineata dal gruppo.
Commercio e musei
E inoltre proseguono: «Il rilancio della città passa dalla valorizzazione delle sue immense ricchezze culturali, storiche e ambientali. Musei, scuole e teatri devono essere contenitori capaci di rivitalizzare tutto il sistema del centro cittadino, i paesi a monte, la zona di Avenza e la nostra Marina, sul modello di città a noi vicine che hanno raggiunto importanti obiettivi; la cura, la manutenzione, il superamento delle fragilità del territorio e una corretta gestione delle funzioni ordinarie, accompagnata a un nuovo modello di sicurezza che possa garantire la vivibilità e la tranquillità in tutto il Comune, sarà il presupposto necessario per poter raccogliere i frutti – anche in ambito commerciale – del grande investimento in cultura che la città richiede. Senza sicurezza non si cresce, in nessun modo».
L’apertura
E da qui arrivano la chiosa e l’annuncio: «Per progetti così importanti c’è bisogno di una squadra di governo qualificata che sia in grado di attivare fin da subito tutte le energie in campo. L’intero sistema amministrativo pubblico deve essere sottoposto a una profonda revisione per valorizzare le risorse umane disponibili e coinvolgerle da protagoniste nel rilancio della città. La necessità di valorizzare energie nuove deve però essere accompagnata dalla presenza della giusta dose di esperienza, così da realizzare un’immediata operatività, che superi l’immobilismo degli ultimi anni».
E dunque: «Per questo motivo il nostro movimento civico ha chiesto ad Andrea Vannucci la disponibilità a candidarsi a sindaco della città. Avendo raccolto questa disponibilità, il nostro candidato e il nostro programma si renderanno disponibili a un confronto con tutte le forze politiche e civiche che vorranno concorrere a definire la base programmatica da proporre agli elettori, avendo come unico obiettivo il benessere, presente e futuro della nostra città».
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