Il Tirreno

Antisismica, nuove regole dalla Regione: l’Sos di Giannetti

Donatella Francesconi
Gianluigi Giannetti
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Gianluigi Giannetti

Il presidente dell’Unione dei Comuni: «Spero non si applichi ai cantieri già avviati e ai progetti già approvati»

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FIVIZZANO. Progettare costruzioni in zona sismica – e la Lungiana lo è in pieno –, la Regione Toscana cambia le regole in un periodo di grande ripresa dell’edilizia grazie ai diversi bonus del Governo. Il nuovo testo – così le notizie che arrivano da Firenze – «entrerà in vigore 30 giorni dopo la pubblicazione sul Burt (avvenuta lo scorso 21 gennaio) e sostituirà il precedente regolamento che risale al 2009». In particolare, specifica la nota della Regione, «vengono specificate le modalità di presentazione delle istanze di deposito del progetto e di richiesta di autorizzazione sismica, specificando il contenuto dei progetti, anche in funzione della loro importanza e rilevanza. Vengono riviste le modalità di effettuazione dei controlli sui progetti in funzione della pericolosità sismica e della rilevanza degli interventi di progetto. Vengono individuate le particolari tipologie di intervento introdotte dal Dpr 380/2001».

Un capitolo a parte del nuovo Regolamento è quello relativo alle tipologie di indagine geologiche, geotecniche e geofisiche da allegare ai progetti: «Il nuovo Regolamento prevede la predisposizione di linee guida regionali (che entreranno in vigore insieme al nuovo Regolamento)». Linee guida – assicura la Regione – «che hanno la stessa impostazione e criteri similari rispetto a quelli già contenuti nel precedente Regolamento, proporzionando le indagini geologiche in relazione alle dimensioni e all’importanza degli interventi edilizi da realizzare e in funzione del contesto geologico di riferimento e prevedendo elementi innovativi».

Gianluigi Giannetti è sindaco di Fivizzano ma anche neo presidente della Unione di Comuni montana Lunigiana, composta da piccoli Comuni i cui uffici tecnici lavorano allo stremo delle forze, soprattutto da due anni a questa parte, tra pandemia e bonus governativi: «Mi auguro che per quelli che sono i cantieri aperti e con progetto approvato non ci siano modifiche perché sarebbe un problema enorme», dichiara interpellato dal Tirreno.

Poi, Giannetti aggiunge: «Essendo zona sismica siamo abituati a continui cambiamenti e normative che si inseguono nel tempo e obbligano le amministrazioni a essere sempre puntuali soprattutto sugli edifici pubblici». Per quanto riguarda il dettaglio del nuovo Regolamento, infine, dobbiamo approfondire con gli uffici, perché si tratta di questioni molto tecniche».

Dal canto suo, nel dare l’annuncio del nuovo strumento, l’assessore regionale all’ambiente e difesa del suolo, Monia Monni, spiega: «Si completa il percorso normativo avviato con la revisione della legge regionale numero 65 e i vari regolamenti regionali collegati, finalizzati ad un migliore controllo della progettazione edilizia e a uno snellimento delle procedure. La Regione, come sempre, si pone al servizio degli Enti e del mondo professionale come punto di riferimento in questo settore».

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