Sicurezza
Carrara, sciopero degli studenti: in 300 in piazza
La protesta contro l'alternanza scuola-lavoro dopo la morte di Lorenzo Parelli
Carrara. Sono circa trecento gli studenti che questa mattina hanno riempito piazza d'Armi per il sit-in di protesta contro il sistema di alternanza scuola-lavoro e, più in generale, contro le centinaia di morti sul lavoro che si contano ogni anno.
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Contro un sistema che "sfrutta senza garantire le misure minime di sicurezza" e che al tempo stesso "fa finta di niente, spostando l'attenzione su temi di minima rilevanza". La protesta nasce dalla morte di Lorenzo Parelli, lo studente 18enne morto in fabbrica proprio durante una giornata di tironicio. Giovani, ma non solo. A protestare c'erano anche l'Anpi, la Cgil, il circolo culturale Anarchici ed alcune forze politiche: Articolo uno, Rifondazione, Movimento Giovanile della Sinistra e Sinistra Civica Ecologista. Una protesta ampia, sentita, che ha visto tanti giovani dei diversi istituti della provincia (alcuni anche da Sarzana) prendere in mano il microfono e gridare contro un "sistema che vuole formare schiavi da sfruttare, e non cittadini lavoratori".
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