Gioco
Anche nei paesi arrivano i cassonetti “intelligenti”
Saranno videosorvegliati. Al piano quattro isole di cortesia: «Tutto pronto per pagare sulla base dei rifiuti prodotti»
CARRARA. Arrivano i nuovi cassonetti intelligenti per i paesi a monte, le isole ecologiche di cortesia e a breve nuove tecnologie per migliorare la raccolta differenziata.
Un progetto sui rifiuti che sfiora i due milioni di euro, e che partirà tra marzo e aprile con il posizionamento dei cassonetti ad accesso controllato, quelli che si aprono con la tessera per intenderci, nei paesi di Gragnana e Castelpoggio, e poi per fine estate anche in tutti gli altri paesi.
Con il nuovo sistema di raccolta differenziata nei paesi a monte si chiude il cerchio sulla riforma del conferimento dei rifiuti iniziata dall’amministrazione De Pasquale a luglio 2020. Il nuovo sistema di raccolta dei paesi a monte coinvolgerà circa 6mila persone, 5900 per l’esattezza.
Di questo e di altre novità in arrivo sul territorio si è parlato nella conferenza stampa organizzata per presentare l’iniziativa nella sala di rappresentanza di palazzo civico. Presenti l’assessora all’ambiente Sarah Scaletti, la direttrice di Nausicaa Lucia Venuti e Gemma Ceccarelli del Cda della stessa azienda. Ecco in dettaglio tutti gli interventi che partiranno dal prossimo marzo e dovrebbero concludersi entro il 2024.
Le nuove isole ecologiche dei paesi a monte saranno rigorosamente videosorvegliate, così da scoraggiare i furbetti dell’abbandono incondizionato dei rifiuti, che nei paesi a monte sono aumentati esponenzialmente dopo l’introduzione di quelli con la tessera di Carrara. Salvo alcune eccezione, come Montia o zone frammentate, dove saranno posizionati bidoncini per la differenziata con la chiave e sacchetti con tag, la formula del conferimento nelle frazioni montane è quella dei bidoni ad accesso intelligente. In totale le isole con tessera saranno 25.
Isole di cortesia
Scendendo a valle si sta lavorando alla creazione di quattro nuove isole ecologiche, o di cortesia: allo Stadio, ad Anderlino, sul viale XX Settembre in località Doganella e in viale Zaccagna nei pressi della sede di Nausicaa. È qui che i cittadini si dovranno recare per conferire i rifiuti delle occasioni speciali, come feste di compleanno, smaltimento abbigliamento o cose che non riescono a smaltire (per il quantitativo) nelle isole ecologiche condominiali o nei cassonetti.
Per quanto riguarda il magazzino comunale di Anderlino, posizione baricentrica per il territorio, si potranno conferire tutte quelle frazioni che non vengono raccolte né con il servizio porta a porta né possono essere introdotte nei cassonetti. Parliamo per esempio dei piccoli dispositivi elettrici (Raee), pile e materiale tessili, che fino ad oggi venivano ritirati solo in ricicleria o nelle farmacie. E poi ci sono i progetti denominati “Raccolta 4.0”, vale a dire l’attivazione di 39 transponder sui mezzi di raccolta di Nausicaa in grado di leggere i sacchetti taggati del porta a porta.
Per quanto riguarda la ricicleria di via Bernieri è prevista l’installazione di un portale di rilevamento di eventuali sorgenti radioattive, come per esempio gli scarti prodotti dai malati oncologici.
Sacchetti
Ma non è tutto: è prevista anche l’installazione (in varie parti del territorio) di 10 distributori automatici di sacchetti taggati, e altre 10 macchinette per compattare la plastica. «I progetti Raccolta 4.0 e in particolare l’attivazione dei lettori dei sacchi taggati sui mezzi – ha detto Scaletti -rappresentano un passo fondamentale per procedere all’introduzione della tariffa puntuale. Tutto è pronto per fare in modo che ciascun cittadino possa pagare per quello che effettivamente conferisce».
Il bando di gara per le telecamere di videosorveglianza è in corso, mentre la consegna dei nuovi cassonetti è attestata in novanta giorni. «Abbiamo fatto tutto il necessario – ha aggiunto Scaletti - per applicare la tariffa puntuale e lasciare una bella eredità alla prossima amministrazione». La direttrice Venuti ha invece illustrato i costi dell’operazione: «Si tratta di progetti in coerenza con il Pnnr – ha detto – un progetto da quasi 2 milioni di euro. 560 mila per i transponder e i distributori di sacchetti, l’impegno maggiore è per le isole di cortesia 99mila euro, più altri 485mila per il centro raccolta di Anderlino».
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