Sicurezza
«Per la Rinchiostra serve partecipazione»
La Buona Destra rivolge un appello all’amministrazione e chiede di ascoltare chi solleva dubbi sull’intervento
massa. Gli interventi sul parco della Rinchiostra sono, ormai da settimane, al centro del dibattito cittadino. In quel dibattito interviene adesso anche la Buona Destra Toscana evidenziando l’importanza della partecipazione e il rispetto, negli interventi di riqualificazione, dell’identità storica dei luoghi: «La discussione intorno al recupero del Parco della Rinchiostra – spiega Alessandro Rossi, membro del coordinamento regionale di Buona Destra – evidenzia l’attenzione dei massesi verso quel patrimonio storico negli anni oggetto di incuria e scarsa manutenzione. Il progetto di riqualificazione messo a gara presentato dall’amministrazione prende spunto, rivedendolo, da un progetto presentato dalla passata amministrazione ed è stato fin da subito oggetto di critiche».
«Tra le tante critiche, alcune strumentali – aggiunge Kishore Bombaci, coordinatore regionale di Buona Destra – rileviamo quella per il mancato coinvolgimento di chi, da sempre, opera per la tutela del territorio e del suo patrimonio storico. Non vi è dubbio che un intervento che porti al recupero di un bene storico, soprattutto quando è stato oggetto di incuria per tanto tempo, è sempre benvenuto e anche se è orientato ad incrementarne la fruibilità per più fasce di utenti, è importante che sia fatto nel rispetto delle sue peculiarità».
Alessandro Rossi evidenzia che «sembra che ci siano aspetti poco chiari relativamente al progetto, che fanno pensare ad una operazione improvvisata che punta di più all’effetto che alla sostanza e quindi, a nostro avviso, necessitano della massima trasparenza da parte dell’amministrazione per allontanare tutte le perplessità finora emerse».
Il dibattito sul numero di piante da abbattere, sul tipo di piantumazione, sul numero di aranci o di arbusti di rose da mettere in sede, il numero dei camminamenti o sentieri da ripristinare o realizzare ex novo, la tipologia del parco giochi per bambini che nel progetto non è specificata, evidenzia – spiega la Buona Destra – una situazione confusa e deleteria.
«È vero che la politica è decisione e quindi una amministrazione deve decidere in tempi rapidi – continua Kishore Bombaci – ma è anche vero che su interventi particolari, il cui impatto è duraturo, è auspicabile un percorso partecipativo o di chiarimento. Lanciamo il nostro invito affinché l’amministrazione si apra ad un confronto diretto e aperto con chi, con titolo, non condivide le modalità di questo progetto».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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