Sicurezza
Per il Museo delle Statue Stele il pieno di visitatori nel 2021
Il nuovo allestimento attrae e seduce chi entra nel Castello del Piagnaro Novità in arrivo da primavera con la gestione della Cooperativa Cristoforo
pontremoli. Sembra quasi appoggiato sulla montagna, come se fosse un gigante silenzioso, lì da sempre pronto a vegliare sopra Pontremoli. Stiamo parlando del Castello del Piagnaro che, senza ombra di dubbio, è – insieme al Campanone – il simbolo visivo più riconoscibile della città. Ma lo è, non solo per la sua felice collocazione ma anche per quello che vi si trova al suo interno, con lo straordinario “popolo di pietra” conservato nel Museo della Statue Stele. Un museo che, dal 2015, è stato completamente rinnovato è che – nonostante il difficile periodo che stiamo attraversando – sta comunque vivendo una fase assolutamente positiva. A confermarlo sono i numeri riguardanti il Museo delle Statue Stele lunigianesi, che chiude il 2021 con un ottimo feedback in termini di ingressi. Sono stati, infatti, 13.614 i visitatori che nel 2021 hanno scelto di vedere da vicino l’antico popolo di pietra. Un bilancio più che positivo anche rispetto ai dati del 2020, anno d’inizio pandemia, che aveva visto 9.925 ingressi. Dimostrazione che il nuovo allestimento multimediale esteticamente minimale ed elegante, con una luce radente che enfatizza il fascino del “popolo di pietra” attrae e seduce i visitatori.
Un grande risultato che va ad accompagnare la soddisfazione nel poter annoverare, nella collezione, ben sei “nuovi” reperti storici, tra i quali la Stele di Monte Galletto, a cui – proprio nel 2021 – è stato dato il più caloroso dei benvenuto. Quattro Statue Stele e due “facion”, molto in voga nell’antica Lunigiana, che hanno trovato dimora al Castello del Piagnaro, andando così a implementare gli esemplari esposti magistralmente grazie all’allestimento dell’architetto Guido Canali, già vincitore di diversi riconoscimenti. Soddisfazioni queste, alle quali si aggiunge la visita del direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt, che il 9 settembre 2021 è arrivato in Lunigiana, e anche a Pontremoli, nell’ambito dell’iniziativa “Uffizi diffusi”. Che, alla luce di una visione innovativa del principio della fruibilità del patrimonio artistico, prevede un vero e proprio prestito di opere d’arte che da Firenze, fulcro artistico per eccellenza, potrebbero trovare giusto spazio e visibilità nella terra del Campanone, si spera proprio all’interno del Museo delle Statue Stele lunigianesi.
Insomma, un anno davvero significativo, concluso con la presa in carico dei servizi riguardanti il Castello del Piagnaro, comprendente anche l’impianto museale, da parte della Cooperativa Cristoforo. «Iniziamo il nuovo anno con la nuova gestione del Museo delle Statue Stele lunigianesi e del Castello del Piagnaro», spiega Paolo Pestelli, direttore della Cooperativa -Divisione Turismo e cultura: «Siamo molto orgogliosi e soddisfatti di questa notizia, abbiamo grandi prospettive per il futuro con attivazione di nuovi servizi e molto altro, dalla stagione primaverile in poi e sempre attenti alle normative vigenti anti covid 19».
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