Gioco
Ex discarica di Lusuolo, via al monitoraggio chiesto dalla Regione
Mulazzo. L’amministrazione comunale di Mulazzo ha approvato il Piano di Monitoraggio ambientale della ex discarica di Lusuolo (deposito rifiuti solidi urbani) redatto dalla Società Ambiente e sottoscritto dai professionisti Carla Furgione e Paqui Moschini. Un passo, quello del Piano di monitoraggio, che si è reso necessario – si legge nella delibera di Giunta numero 4 del 19 gennaio scorso, dopo che nel febbraio 2021 è arrivata in Municipio la la nota della Regione Toscana con documento registrato al protocollo Arpat numero 12813 del 19 febbraio «con la quale si comunicava l’assenza di uno specifico progetto di ripristino ambientale e che non risulta essere stato dato seguito al “Progetto di chiusura e sistemazione definitiva della discarica di Lusuolo”.
La Regione, nella nota inviata supportata da Arpati, elencava le principali linee di intervento rivolte al raggiungimento della salvaguardia ambientale e tutela della salute pubblica, tra le quali: adozione da parte del soggetto obbligato di lavori di manutenzione; raccolta e smaltimento, come rifiuto, del battente acquoso al momento presente all’interno della in vasca; pulizia della vasca; smaltimento dei serbatoi corrosi e vetusti ed alla loro sostituzione sulla base dei calcoli delle portate dei liquidi in ingresso; verifica generale del sistema di raccolta acque di percolazione (raccordi e tubazioni di adduzione che dai moduli della discarica raggiungono i serbatoi). Un lavoro importante, dunque.
Il 16 novembre scorso, l’amministrazione comunale ha approvato l’atto di indirizzo politico per l’attuazione di tutte le opere, e la procedura di definizione delle priorità di intervento, incaricando il responsabile del Settore Territorio e ambiente «affinché proceda a mettere in atto tutte le azioni volte alla redazione dei necessari progetti di sistemazione ambientale dell’intera area e conseguente monitoraggio sulla post gestione».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google