Sicurezza
Croce Bianca, migliaia di servizi e da domani apre il punto tamponi
È un “walk through”, accesso a piedi nella sede di via Giudice. Il bilancio del presidente Nino Mignani
Massa. La “Croce Bianca” dal 1898 è attiva in città per il servizio di emergenza urgenza (oggi il 118 per intenderci), per i trasporti socio sanitari e esequie funebri. Lo storico Istituto è presieduto da oltre quattro anni da Nino Mignani che fa un bilancio dell’attività dell’Associazione. Mignani è stato anche presidente dei Gemellaggi per il Comune di Massa e per circa una ventina d’anni l’organizzatore della “Lizzatura” a Resceto. Ha 12 dipendenti di cui due impiegati; 10 autisti/soccorritori e molti volontari oltre ai 10 ragazzi del Servizio Civile Universale. Nel 2020, anno della pandemia, dove, in pratica, molti i servizi erano stati dall’Asl ridotti all’osso, ne ha effettuato 2500 di emergenza, 5544 di urgenza.
«L’improvviso espandersi del Covid - dice il presidente Nino Mignani - aveva ridotto alcune tipologie di assistenza ai pazienti che fanno ricorso ai nostri servizi: in modo sensibile quelli relativi a visite e/o terapie ma, nel contempo, sono aumentate a dismisura le richieste di sostegno alle attività che erano impedite dal dover essere confinati nelle proprie abitazioni. Era aumentata la richiesta di assistenza domiciliare, dalle medicine, alla spesa, al recapitare indumenti all’Ospedale locale, ecc. Siamo diventati per un certo verso una specie di call-center a cui arrivavano le richieste più diverse. Anche l’attività di Emergenza-Urgenza aveva subito una trasformazione quasi netta, non più interventi su incidenti, infarti, ecc. ma interventi di trasporto su malati di covid-19. In sintesi dunque: acquisto con consegna a casa di beni di consumo per la casa con una frequenza da 10 a 15 servizi giornalieri e l’impiego di 10 persone fra dipendenti e volontari; attivazione di un centralino telefonico per rispondere a qualsiasi esigenza che ci venisse posta in particolare dalle fasce di persone più deboli e andare rapidamente incontro a tutte le richieste di aiuto; ed ancora: assistenza a quelle famiglie che avevano malati in terapia intensiva, mentre loro stessi erano in quarantena per consegna al Noa di indumenti e tutto che fosse necessario ai pazienti colpiti dal covid-19. Abbiamo, poi, effettuato, la consegna a domicilio dei medicinali facendo tramite tra la farmacia del Noa, le varie farmacie comunali e/o private e il domicilio dei pazienti, spesso colpiti dal Covid-19, con frequenze di 10/15 interventi settimanali. Tutti questi servizi sono stati effettuati gratuitamente. Lo scorso anno con l’attenuarsi, si fa per dire, del covid grazie al vaccino la tipologia dei servizi non è cessata anzi, moltissime le richieste preciso non retribuite che la collettività specie delle frazioni ogni giorno ci chiede».
Mignani aggiunge: «Non ci siamo dedicati solo a queste importanti attività sociali ma abbiamo organizzzato alla fine del mese di luglio 2020 forse primi in Italia una giornata di prevenzione “La sanità in cava a Km…zero!” anche in memoria di Adolfo Angeli volontario della “Croce Bianca” ed operatore di cava prematuramente scomparso in luglio. A settembre altro evento a Resceto dove abbiamo inaugurato un’ambulanza per l’emergenza urgenza 118 e il 10 dicembre, alla Torre Fiat, abbiamo organizzato la grande festa del volontariato dal titolo: “Dopo la pandemia…Per il futuro!”».
E da domani, mercoledì 26 gennaio, annuncia Mignani, «nei locali di via Giudice, nella nostra sede, aderendo al progetto propostoci dalla Regione Toscana con molto entusiasmo, inizieremo ad effettuare tamponi antigenici, un servizio attivo dal lunedì al sabato con orario no stop dalle 8.30 alle 18.30. Abbiamo dato alla Regione una disponibilità di esecuzione di circa 100 tamponi al giorno ma siamo già pronti a raddoppiare o anche triplicare i numeri se fosse necessario. Per accedere al punto di prelievo gli utenti dovranno essere in possesso della Ricetta Elettronica prescritta dal Medico di Famiglia e aver prenotato il tampone tramite il portale regionale al link https://prenotatampone.sanita.toscana.it/. L’accesso al punto tamponi è esclusivamente walk through, a piedi, verrà fatta l’accettazione dell’utente che subito dopo eseguirà il test e tornerà a casa, ricevendo un sms con il risultato entro 30 minuti dall’esecuzione del tampone, per garantire l’assenza di assembramenti. Almeno per il momento non sarà possibile effettuare tamponi ad accesso libero, ma non è escluso che con il passare del tempo si apra anche questa possibilità. Per questo abbiamo un pool di professionisti sanitari già pronti a collaborare per l’esecuzione dei test, e molti volontari che si occuperanno dell’accettazione degli utenti e dell’invio dei risultati. Chiunque voglia collaborare – conclude Mignani – sia in modo gratuito che non, può mandare una mail all’indirizzo gestione-servizi@crocebiancamassa.it, qualunque tipo di sostegno è un aiuto che viene offerto ai nostri concittadini». Il presidente conclude: «Se un giorno dovessimo cessare chi effettuerà alla nostra collettività specie quella anziana e delle frazioni tutti questi servizi volontari? Credo ci sarebbe il rischio reale di gravi disservizi. Con l’occasione ringrazio l’utenza massese e delle zone vicine per la fedeltà che quotidianamente ci dimostrano sempre».
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