Sicurezza
Forza Italia e i costi della sosta «Noi siamo con il sindaco»
massa. I parcheggi – meglio, le nuove tariffe dei parcheggi – diventano motivo di frattura all’interno di Forza Italia. Se il coordinatore comunale Domenico Piedimonte critica la scelta dell’amministrazione di aumentare il costo orario della sosta, Emanuele Ricciardi, che del partito è commissario provinciale, non vuole saperne di fratture interne alla maggioranza e con una nota non solo prende le distanze dallo stesso Piedimonte, ma ribadisce a spada tratta il pieno sostegno – negli ultimi mesi non erano mancate le frizioni con il resto della maggioranza – al sindaco Persiani: «Gli steri attacchi di Piedimonte all’amministrazione rappresentano la sua posizione personale, non quella del partito. Forza Italia è al fianco del sindaco Persiani. Piedimonte viola le più semplici regole della politica e del buon senso: non si consulta con il commissario provinciale, né con il gruppo consigliare rappresentato dal capogruppo Luca Guadagnucci, dal consigliere e vice commissario provinciale Piergiuseppe Cagetti, dal consigliere e responsabile enti locali Matteo Bertucci e dal presidente del consiglio Stefano Benedetti. Esprime una posizione contraria all’amministrazione, mentre noi appoggiamo convintamente il sindaco: qualcuno gli dica che siamo al governo della città, che la sua linea ha fallito ed è stata superata dal nuovo corso. Da oggi, ogni posizione espressa da Piedimonte non sarà di Forza Italia, ma sua personale. A breve – annuncia Ricciardi – sarà individuata la persona idonea a sostituirlo e colmare il vuoto creato da un coordinatore privo di capacità di mediazione, dialogo ed ascolto. Piedimonte dovrebbe prendere atto che siamo l’amministrazione dei 15 milioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza: o non conosce l’argomento o lo dimentica. In entrambi i casi si tratta di buoni motivi per prendere le distanze dal suo modo di agire». Secca la replica di Pedimonte che ricorda la militanza di Emanuele Ricciardi nel Pd: «I suoi risultati sono una debaclè. È riuscito a far auto sospendere uno dei nostri sindaci (Jacopo Ferri ndr), a produrre allontanamenti, a farci perdere le elezioni provinciali, a far dimettere il responsabile provinciale giovani. La sua illegittima nomina, peraltro, è ancora “sub iudice”».
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