Il Tirreno

il riconoscimento della comunitÀ 

La proposta: «E ora diventi ambasciatore della Lunigiana»

Claudia Cella

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fivizzano. È festa a Sassalbo (Fivizzano) per la vittoria del concittadino Annibale Giannarelli a “The Voice Senior 2022”. Il 73enne che nel 1970 ha dato la voce alla colonna sonora dello storico western “Lo chiamavano…Trinità” è stato premiato venerdì sera, al termine dell’ultima puntata dello show condotto da Antonella Clerici. E la sua comunità non solo fa fatto il tifo e ha votato, ma gli tributa il riconoscimento dovuto: «Annibale Giannarelli da Sassalbo» – scrive su Facebook il Comune di Fivizzano – «è il vincitore della seconda edizione di “The Voice Senior”. Congratulazioni, orgoglio della comunità Fivizzanese, ambasciatore della Lunigiana. Un grandissimo grazie per l’emozione che hai fatto vivere a tutti i tuoi concittadini».

E anche lo stesso sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti, contattato dal Tirreno, si è complimentato con il concittadino:«Annibale è motivo di orgoglio per tutta la comunità, in primis di Sassalbo, ma in generale per tutta Fivizzano e per la Lunigiana», commenta il primo cittadino: «Siamo anche felici anche del fatto che nel 2014 Annibale è stato insignito della cittadinanza benemerita del Comune di Fivizzano. Questo risultato ora corona il suo successo. Giannarelli è un esempio per tutti noi lunigianesi, grazie a lui siamo arrivati sul tetto d’Italia».

Dalla propria pagina Facebook, un altro sindaco – quellio di Tresana, Matteo Mastrini – si unisce ai complimenti e lancia la proposta: «Giannarelli diventi portavoce e ambasciatore della Lunigiana. Potrebbe ben rappresentare per talento, umanità e umiltà i valori della nostra terra, ma anche le storie di tanti lunigianesi che sono emigrati per lavoro e sono rientrati».

Giannarelli ha stupito tutti sin dalle Audition, dove si era presentato con grande umiltà proprio raccontando la propria storia. Una storia che inizia dall’Australia, dove Annibale è emigrato da giovanissimo con la famiglia e dove ha iniziato a fare musica. Negli anni dell’adolescenza, a Sydney, ha fatto da spalla ai concerti di Peppino di Capri e di Mina. Da solista, poi, ha registrato diversi album, ma il vero successo è arrivato grazie all’interpretazione di “Trinity”, nel 1970. Nel 2014 ha ricevuto la cittadinanza da Fivizzano, suo comune di nascita, e nel 2021 è tornato a vivere a Sassalbo. Ed è proprio nel paese d’origine che ieri lo hanno accolto i suoi compaesani. Un saluto accompagnato da calore ed orgoglio, che in queste ore sta circolando sui social. Tantissimi anche i messaggi pubblicati sul web: da quelli di amici e famiglia, che insieme a lui condividono un successo fortemente voluto (al suo arrivo a The Voice Giannarelli aveva dichiarato di avere un conto in sospeso, di voler «portare a termine un discorso»), a quelli di apuani che non conoscevano il suo talento e che l’hanno scoperto davanti al teleschermo.

Insomma, l’esperienza di Annibale Giannarelli ha risvegliato l’orgoglio dei fivizzanesi e più in generale di tutta la Lunigiana.



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