Gioco
Coro Monte Sagro, ci sarà l’incontro con l’amministrazione
CARRARA. Il Comune di Carrara incontrerà i vertici del Coro Monte Sagro. Dopo la richiesta accorata del presidente Leonardo Ribolini e del maestro Alessandro Buggiani, l’amministrazione comunale carrarese ha contattato telefonicamente in prima battuta i due dirigenti dell’associazione, per fissare un incontro di confronto, previsto per il prossimo 3 di febbraio. La notizia delle difficoltà del Coro nel prosieguo della propria attività ha suscitato clamore anche tra la cittadinanza, che ha riconosciuto nell’attività musicale dell’associazione un punto di riferimento importante, in rappresentanza dell’intera città di Carrara, grazie ad una lunga attività nazionale e ai numerosi riconoscimenti ottenuti dal gruppo, anche fuori dall'Italia.
Il problema sollevato dai membri dell’associazione era legato alla mancanza di un contributo utile a garantire lo svolgimento delle attività di gestione dell’attività, come le prove, il reclutamento di nuovi coristi, ma anche i normali costi di gestione della sede, bollette comprese. Il contributo, un tempo pari a 10.000 euro, venne successivamente dimezzato, per poi risultare sospeso, a causa dell’impossibilità di erogare fondi senza che ci fosse la possibilità di esibizioni e di uscite pubbliche, depennate dall’emergenza pandemica. In questi giorni, anche esponenti politici apuani, come Angelo Zubbani e Nicola Del Nero hanno espresso vicinanza al coro, con l’auspicio di veder accolte le richieste di ascolto. E numerose sono state le manifestazioni di solidarietà anche dal popolo del web.
«Gli amici ci dicono di non mollare – ha raccontato il presidente del Coro Monte Sagro, Leonardo Ribolini – Perfino i presidenti degli altri cori hanno saputo della notizia e ci hanno espresso solidarietà. Il 3 febbraio vedremo il sindaco De Pasquale e le assessore Forti e Galleni, con cui intavoleremo un dialogo, fiduciosi in ciò che potranno fare».
L’assessore Federica Forti, a seguito dell’appello lanciato a mezzo stampa dal Coro Monte Sagro, ha quindi confermato l’appuntamento con i rappresentati dell’associazione: «Apprezziamo il Coro – ha dichiarato - che è un patrimonio culturale della nostra città e abbiamo tutta la volontà di superare l’impasse che si è creata con l’emergenza sanitaria. Per due anni, non potendo esibirsi il Coro non ha potuto rendicontare nulla al Comune che, a sua volta non ha potuto erogare contribuiti. Questo perché il regolamento comunale lega il contributo alla rendicontazione di una attività effettivamente svolta. Sono sicura che in collaborazione con i tecnici e confrontandoci con i rappresentanti del Coro riusciremo a superare queste rigidità ed assicurare alla associazione il sostegno che merita».
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