Italia
Torna la rassegna estiva in fabbrica e la formula diventerà itinerante
carrara. È stata la rassegna culturale che ha portato i grandi artisti, il pensiero, nel cuore pulsante della fabbrica.
In quel palcoscenico allestito nel parcheggio del Biscottificio Dogliani è salita, fra gli altri, anche la grande Anna Proclemer, tanto per fare un nome. Ma sono stati moltissimi i protagonisti: autori, filosofi, e anche tanti giovani.
La pandemia ha condizionato le ultime due edizioni della rassegna “La fabbrica che pensa”, di cui Margherita Dogliani è ideatrice, è pronta a tornare, quest’estate, con una formula tutta nuova. Naturalmente, questo è doveroso sottolinearlo, pandemia permettendo.
«Stiamo pensando alla prossima edizione della rassegna – spiega proprio Margherita Dogliani – e vogliamo coinvolgere anche altre aziende del territorio che si sono rese disponibili a ospitare alcuni degli appuntamenti. È ancora presto per parlare del programma ma stiamo già pensando al tema che metteremo al centro della manifestazione».
Insomma una buona notizia per un pubblico che, nel corso degli anni, ha decretato il successo degli appuntamenti nello spazio esterno del Dogliani, facendolo diventare uno degli eventi clou dell’estate apuana con spettatori affezionati anche da fuori provincia.
La rassegna in fabbrica si prepara quindi a un grande ritorno, con una inedita formula itinerante degli appuntamenti.A.V.
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