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Pronto ad aprile il nuovo ponte di Albiano Il sindaco: «Ma servono ancora aiuti»

Melania Carnevali
Pronto ad aprile il nuovo ponte di Albiano Il sindaco: «Ma servono ancora aiuti»

Il viceministro alle Infrastrutture: «Siamo al lavoro anche per mantenere operative le rampe autostradali sulla A12»

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Melania Carnevali

aulla. Secondo lui «sono state fatte le scelte più accorte e più rapide senza dispersioni di tempo e di energie, con soluzioni posticce che avrebbero solo allungato i tempi e non ci avrebbero portato all’oggi». Cioè una domenica mattina gelida sotto la campata centrale del nuovo viadotto che tornerà a collegare Albiano Magra e Caprigliola, dopo il crollo dell’8 aprile del 2020. «Oggi è una giornata importante», dice il sindaco Aulla, Roberto Valettini, che, in occasione del varo, a cui hanno partecipato anche il viceministro alle infrastrutture, Alessandro Morelli, i presidenti delle due Regioni interessate, Toscana e Liguria, Eugenio Giani e Giovanni Toti, e il commissario alla ricostruzione Fulvio Maria Soccodato, ha chiesto «un’ulteriore accelerazione nella sicurezza per la nostra comunità che, oltre a essere colpita dalla pandemia, si trova a combattere i danni di quello che è successo».

Per un anno e mezzo gli abitanti di Albiano Magra sono rimasti completamente isolati dal resto della regione e dal loro stesso comune, cioè Aulla. Con l’apertura delle rampe autostradali, lo scorso luglio, le distanze chilometriche da percorrere per raggiungere il centro si sono ridotte ma non certo annullate. La lunghezza è passata infatti da 20,1 a 15,7 chilometri di cui 12 di autostrada e soltanto 3,7 di viabilità locale, contro i 9,9 chilometri del pre-crollo.

Un’opera, quella delle rampe, che, in teoria, dovrebbe essere smantellata con il nuovo viadotto ma che in molti chiedono di non toccare. Lo ha chiesto anche Giovanni Toti durante il varo. «Se resteranno le rampe, come mi auguro, alla fine di questa vicenda ci sarà un miglioramento di questo territorio. E sarebbe la dimostrazione che da una tragedia, in questo caso mancata, potrebbe verificarsi un beneficio».

E su questo punto il ministro è sembrato possibilista. «Oggi – dice – è un giorno di festa e speranza. Domani si ricomincia a correre fino al traguardo della completa ricostruzione. Siamo al lavoro anche per mantenere operative le rampe autostradali sulla A12, come chiesto a gran voce dalla popolazione».

Il nuovo ponte, secondo il commissario per la ricostruzione, sarà pronto ad aprile. «Si tratta – dice Soccodato – di operazioni ad elevata complessità tecnica per le dimensioni assolutamente eccezionali della struttura da movimentare, che ha richiesto l’impiego di 20 operatori e 10 tecnici specializzati in aggiunta a quelli già presenti. L’impegno, altamente sfidante, di completare tali attività in tempi contenuti è stato mantenuto grazie alle capacità ed al grande lavoro del soggetto attuatore Anas con delle imprese esecutrici Sales e Fincantieri. Fondamentale anche la piena e continua collaborazione di istituzioni, amministrazioni centrali e enti locali».

Intanto il sindaco, dalle rive del Magra, chiede anche «ascolto e attenzione verso i problemi rappresentati dall’altra sponda del fiume, quindi la comunità di Capriglila e di Bettola».

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