Gioco
I titolari dei locali non ci stanno: «Fateci chiudere almeno all’una»
Pieretti: con la chiusura imposta a mezzanotte i ristoranti perdono completamente il secondo turno
Ivan Zambelli
massa. L’ordinanza del sindaco Francesco Persiani è stata presa come un fulmine a ciel sereno dai commercianti del centro, visto che – assicurano – nei giorni precedenti non ci sono stati episodi tali da giustificare una misura così forte.
Lino Marcuccetti, titolare del Mercurio27 e rappresentante in Confesercenti conferma che «ultimamente problemi in piazza Mercurio non ci sono stati, e quindi prendere questa zona come capro espiatorio è sbagliato. Ci sono stati episodi, ma sono avvenuti lontano dai locali, e sono più atti di vandalismo. Ad esempio qualche giorno fa sono state rigate delle auto a pochi passi dalla Finanza, alle sei di pomeriggio. Quello è vandalismo puro. Se si fanno delle regole – aggiunge – vanno rispettate, e servono controlli. Altrimenti non ha senso, non si può fare di tutta un’erba un fascio». Anche Giuseppe Pieretti di “Pane e pomodoro” contesta l’ordinanza seppur da residente del centro viva con sconforto i comportamenti notturni. Tra l’altro facilmente individuabili, tiene a precisare, «perché alcuni locali che danno da bere a minorenni in maniera indiscriminata». Certo è, aggiunge, che si poteva agire diversamente,. «Chiudere a mezzanotte per la ristorazione significa perdere il doppio turno – spiega Pieretti – La gente non vuole mangiare con la fretta, ed anche il drink dopo cena non sarà possibile. Così si colpisce in maniera indiscriminata, ed è una scelta che non risolve altri problemi, come gli alcolici portati da casa». Chi disturba in genere «non sono quelli che escono dal mio locale, ma i ragazzi che hanno il bere dentro la macchina e vanno avanti fino alla mattina. Ieri sera a mezzanotte e quaranta ero alla finestra, e c’era lo stesso gente in giro. É inutile fare un provvedimento se poi non sai farlo rispettare». Per questo, insiste, «trovo assurdo pagare per colpe che non abbiamo. Chiudere a mezzanotte vuol dire che alle 11 e mezzo inizi a far camminare fuori la gente. Piuttosto spostatela all’una: é un ora che ci consente di chiudere il secondo turno, fare due bevute dopo cena e poi pulire. Anche perché dall’una in poi c’è un calo naturale delle affluenze». Altrimenti, conclude, «l’effetto sarà svuotare la città, a favore di Sarzana o Pietrasanta». Stesso timore anche per Sauro Venuti, dell’Hermes bar in piazza Mercurio. «Un’ordinanza così significa colpire il centro città, dopo due anni di sofferenza. Il 27 la busta paga va fatta, serve ogni giorno l’incasso, per i contributi, la luce, l’affitto e i fornitori. Solo nell’ultimo periodo hanno chiuso quattro attività». «Sicuramente si poteva agire diversamente, con pattuglie, telecamere, sanzioni ai locali o ai genitori dei minori – conclude – tanto si poteva fare, ma non chiudere tutti a mezzanotte».
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