Il Tirreno

Movida 3/elena mosti e stefano alberti 

«Così si penalizza il lavoro, Persiani torni sui suoi passi»

«Così si penalizza il lavoro, Persiani torni sui suoi passi»

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massa. «Questa ordinanza non va bene, non funziona, penalizza il lavoro e certamente non risolve il problema». Lo scrivono in una nota congiunta Elena Mosti (consigliera comunale lista civica) e Stefano Alberti (Pd).

«L'ordinanza del sindaco Persiani che impone la chiusura a mezzanotte di tutta una serie di attività commerciali e pubblici esercizi: bar, ristoranti, pizzerie, pub, sembra una dichiarazione di impotenza nel governare gli effetti della mala movida nel centro storico di Massa – si legge nella nota – Perché imporre la chiusura allo scoccare della mezzanotte? Perché 30 giorni? Dopo trenta giorni la problematica sarà sconfitta? No, secondo noi saranno colpiti principalmente i lavoratori e le lavoratrici. Inoltre perché estendere l'ordinanza anche alle attività lontane dal "quadrante" della movida cittadina?» «Perché – aggiungono – non si è voluto affrontare gli effetti della movida con un tavolo permanente di confronto con tutti gli stakeholder parlando e confrontandosi con le associazioni di categoria e il comitato dei residenti del centro storico per promuovere azioni coordinate e condivise di contrasto a comportamenti incivili e violenti? Arriva invece un'ordinanza dall'alto, nella giornata di sabato, dove le spese e gli ordini per il fine settimana sono già stati fatti. L' ordinanza motivata come azione supplementare ad una movida fuori controllo e di restrizioni anti-assembramenti appare una misura zoppa che ripetiamo è penalizzante per un' intera categoria già fortemente penalizzata».

«In centro ci sono le sedi della polizia, dei carabinieri, della stradale, della f inanza, della polizia municipale, è anche con loro che si deve scegliere la modalità di azione per contrastare questi fenomeni preoccupanti – proseguono la Mosti e Alberti – Bisogna impedire la vendita di alcolici ai minorenni. Deve essere rispettato l’obbligo di esibire il green pass . Far chiudere indistintamente tutto alle 24 per un mese non risolverà nulla. A quell'ora solo le Cenerentole rincaseranno, chi invece vorrà perpetuare comportamenti violenti e incivile troverà il modo per farlo. Questo è uno dei tanti messaggi che abbiamo ricevuto: "Ma qui siamo già a sopravvivere, così ci tagliano le gambe".Su questo c'è da ragionare, e chiediamo al sindaco di tornare sui suoi passi».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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