Il Tirreno

«Un errore trasferire il museo del marmo a Palazzo Pisani»

Circoli pd carrara centro e paesi a monte 

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carrara. Alla presenza del consigliere regionale Giacomo Bugliani e del consigliere comunale Luca Barattini si é svolto un incontro dei due circoli del Pd Carrara centro e paesi a monte. La riunione è stata aperta con la commemorazione di David Sassoli,presidente del consiglio europeo, successivamente sono state introdotte le linee guida per un programma politico di qualificazione dei centri storici più antichi che caratterizzano il nostro comune dal piano al monte. «Le difficoltà e il degrado in cui si sta dibattendo il centro storco e i paesi a monte sono stati evidenziati dai tanti interventi dei presenti – si legge nella nota del Pd – È emersa una forte autocritica per gli errori commessi negli anni dalle varie amministrazioni passate, da cui prendere coscienza per rimediare e invertire la tendenza. Tra i temi posti si sono tratteggiate le linee per un programma di qualificazione culturale che tenga conto delle esigenze basilari, mantenere e recuperare il tessuto urbano e il territorio. In primis le potenzialità dell’Accademia di Belle Arti, il Parco della Padula, il recupero del Politeama e la conseguente risistemazione della piazza che va liberata dalle auto e la riqualificazione di tutti i paesi a monte. Importante è valorizzare i tanti musei cittadini esistenti». «Per questo – prosegue la nota – riteniamo un errore pensare al trasferimento totale o parziale del museo del marmo nel Palazzo Pisani, che certamente va restaurato. E al contrario utilizzare le risorse a disposizione per mettere le mani a una rivisitazione del museo del marmo. In una visione globale della città c’è l’esigenza del riavvicinamento del tessuto sociale da mare a monti con un trasporto locale migliore realizzando una metropolitana leggera». Prezioso è stato il contributo di Bugliani che ha illustrato le potenzialità del Pnrr. « La regione e la provincia hanno attivato una cabina di regia per ottimizzare le procedure, fra cui il Water Front. Per questo auspichiamo – si chiude la nota – che si apra un contronto con l’Amministrazione Comunale per condividere le scelte strategiche degli investimenti nell’interesse di tutta la comunità».

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