Toscana
Monsignor Alberto Silvani: «Andrò ad Avenza o ad Aulla»
Deve lasciare la diocesi di Volterra per raggiunti limiti di Età
Avenza. In attesa di monsignor Roberto Campiotti, vescovo nominato di Volterra, monsignor Alberto Silvani, vescovo emerito, organizza il suo futuro lontano dal colle etrusco. «Mi dispiace – dice – perché a Volterra stavo, e sto, benissimo. Ma devo lasciare». Tornerà nella sua provincia di Massa-Carrara. È nato a Virgoletta di Villafranca in Lunigiana il 6 settembre 1946; ha guidato la Chiesa volterrana dal 15 luglio 2007.
Eccellenza, cosa farà da vescovo emerito, da pensionato? Dove andrà ad abitare?
«Le disposizioni del diritto Canonico determinano il pensionamento a 75 anni, che io ho compiuto da quattro mesi. Di sicuro torno nella mia terra. Magari ad Avenza».
Predilige il clima più mite del mare, piuttosto che quello della media montagna…
«No, no. È che ad Avenza ho un grande amico, il parroco di lì. Posso dargli una mano nel ministero sacerdotale se lo desidera. E ugualmente potrei fare ad Aulla. Insomma, non voglio stare inoperoso».
Il riferimento, per Avenza, è ovviamente a don Marino Navalesi.
Intanto, dai suoi uffici in vescovado ha accolto «con gioia il successore» e in un messaggio sul sito della Diocesi ricorda che «il cambiamento del vescovo è l’occasione di ravvivare la fede e rinnovare la consapevolezza di appartenere a una Chiesa». E fa due raccomandazioni alle 88 parrocchie della immensa Diocesi di Volterra: d’ora in poi che nelle preghiere eucaristiche «al mio nome si faccia menzione del vescovo eletto Roberto». E che «a mezzogiorno di domenica si suonino a festa le campane delle chiese».
Mons. Alberto Silvani dal 1957 al 1962 frequenta il seminario a Pontremoli (Medie e Ginnasio), dal 1962 al 1967 quello di Parma (Liceo, Filosofia e I Teologia), dal 1967 al 1971 il seminario francese a Roma ma già il 3 ottobre 1970 viene ordinato presbitero nel suo paese. L’11 giugno 1971 consegue la Licenza in Teologia all’Università Gregoriana e nel dicembre 1985 si laurea in Filosofia all’Università Statale di Genova, con una tesi sull’ideale di perfezione in J. Maritain. L’8 maggio 1992 viene nominato Prelato di Sua Santità e lo stesso giorno del 2007 viene eletto vescovo di Volterra; riceve l’ordinazione episcopale a Pontremoli nella festività dei santi Pietro e Paolo e il 15 luglio 2007 fa il solenne ingresso nella cattedrale di Volterra. Che deve lasciare. P.F.
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