Sicurezza
Carrara, allarme dal Coro Monte Sagro: «Corriamo il rischio d’estinzione»
Il presidente Ribolini e il maestro Buggiani: «Senza contributi non sappiamo come andare avanti»
CARRARA. «Il coro Monte Sagro è a rischio estinzione». Il grido di allarme arriva direttamente dal presidente dell’associazione omonima, Leonardo Ribolini, e dal maestro Alessandro Buggiani, direttore del coro da molti anni.
Non escludendo il difficile periodo della pandemia, che ha praticamente impedito qualsiasi esibizione, i due esponenti si rivolgono “in coro” all’amministrazione comunale, chiedendo un maggior ascolto e un incontro urgente per provare a salvare uno dei gruppi artistici più rappresentativi della città.
«All’inizio – ha ripercorso il maestro Buggiani – ci venivano concessi dieci milioni di lire all’anno, convertiti poi in 10 mila euro, col passare del tempo. Erano soldi investiti in prove, arruolamento dei nuovi coristi e in quelle spese necessarie per il prosieguo di un’attività organizzata come un coro. L’attuale amministrazione ha decurtato ulteriormente la cifra, portandola a cinquemila euro e poi non ci ha concesso più nemmeno quelli».
L’emergenza pandemica si è così sommata alle carenze economiche. «Il covid ha creato difficoltà a tutti gli artisti, ma noi, tenaci, facevamo le prove per strada e anche in galleria, a Carrara. Una volta anche Francesco Gabbani si fermò con noi. Personalmente sono amareggiato per non essere riuscito ad ottenere un incontro con l’assessorato alla cultura, perché comunque il coro Monte Sagro ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti in Italia e all’estero e merita di proseguire la sua storia. Il Comune ci ha dato una sede a Codena, ma tra Tari, luce e riscaldamento, senza fondi non sappiamo come andare avanti. Senza contributo, saremo costretti a soluzioni alternative».
«Con le precedenti amministrazioni c'è sempre stato maggior dialogo – ha rincarato il presidente Ribolini – Abbiamo fatto più tentativi di parlare con l’assessore Forti e anche con l’assessore Galleni, ma senza avere ottenuto risultati. Oggi torniamo a chiedere all'amministrazione la possibilità di ridarci il contributo per intero e un occhio di riguardo ulteriore verso l'attività del Coro, così come domandiamo la possibilità di un appuntamento per parlare di tutto questo, nell’interesse non solo nostro, ma dell’intera città di Carrara».
Dal Comune, l’assessore Federica Forti assicura la sua disponibilità a incontrare e collaborare con il Coro Monte Sagro: «È una risorsa culturale preziosa per la nostra città. Concordiamo un appuntamento».
In rifermento ai problemi segnalati dal coro, l’assessore ribadisce quanto era già stato illustrato nei mesi scorsi ai diretti interessati: «A causa della pandemia, negli ultimi due anni, le erogazioni del settore Cultura si sono ridotte alla luce dell’impossibilità di tenere iniziative in presenza di pubblico. La flessione delle attività dovuta all’emergenza sanitaria ha comportato quindi una flessione dei contributi di cui il Coro Monte Sagro ha sicuramente sofferto, come altre associazioni e soggetti».
Nello specifico Forti ricorda che «nel 2018 e nel 2019 abbiamo potuto liquidare risorse al Coro, cosa che non abbiamo potuto fare dal 2020 in poi perché non c’è stata attività».
L’assessore ribadisce la massima disponibilità a incontrare i rappresentati del Coro: «Possiamo fissare un appuntamento, è sufficiente che si rivolgano alla segreteria del sindaco per concordarlo».
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