Lutto
«Una tragedia annunciata» La rabbia dei residenti
Gli ex consigli dei cittadini del quartiere mettono nel mirino i nodi mai risolti «Degrado chiama degrado: lì vicino ci sono i bambini». La nota di Forza Italia
Alessandra Poggi
Carrara. Sono le 8 del mattino quando all’interno della colonia Vercelli di via viale Galilei si consuma l’omicidio di uno degli occupanti abusivi di un alloggio. Un orario particolare che coincide con il vicino via vai di mamme, papà e bambini. Ci troviamo a pochi metri dalla scuola primaria Paradiso B, che con la colonia confina direttamente. Da una parte l’ex campo profughi, che nonostante l’ordinanza di sgombero dello scorso agosto e i controlli di dicembre 2021, non ha mai smesso di essere un tetto di fortuna per gli attuali occupanti, dall’altra una scuola primaria con bambini e bambine che giocano a pochi metri di distanza da situazioni pericolose. Il tutto nel cuore di una delle zone residenziali più popolose di Marina di Carrara. Il pericolo e il degrado dell’ex campo profughi negli anni è stato più volte segnalato. Dal 2015 al 2017 lo ha fatto il consiglio dei cittadini di Lara Benfatto. E dopo il 2017 la denuncia è andata avanti attraverso il canale del comitato Chiama Carrara, sempre capitanato da Lara Benfatto: «Questo è il triste epilogo di una storia che si trascina da decenni – spiega – il degrado porta degrado. Le persone che vivono all’interno vivono in condizioni al limite, con un grande disagio sociale nel più assoluto degrado. Alcune sono state ricollocate, altre preferiscono vivere così. Assurdo mantenere una simile situazione, considerando il fatto che di fianco c’è un asilo, e negli anni era anche successo che qualche malintenzionato avesse avvicinato i bambini». E a proposito di occupanti abusivi, dopo l’ordinanza di sgombero di agosto 2021, uno di questi occupanti ha fatto ricorso, ma a oggi il giudice non si è ancora pronunciato. Tra i principali sostenitori della battaglia per la colonia Vercelli c’è anche Sirio Genovesi, prima come attivista del consiglio dei cittadini ora come esponente di Chiama Carrara: «Quello che è accaduto provoca grande amarezza e sconforto: sono situazioni che stupiscono. Anche se la colonia è una delle zone più degradate di Marina, ed è facile che possano accadere cose del genere. Non si capisce come si possa aver abbandonato e ridotto così la struttura, per di più in una zona residenziale e con delle scuole vicine. Inutile – conclude – degrado chiama degrado». Sul tema interviene anche Flavio Franciosi, che ha più volte segnalato la questione in prima persona: «Perché si deve sempre arrivare al dramma prima di fare qualcosa? La questione dell’occupazione abusiva degli alloggi Erp l’ho sollevata più volte in prima persona. L’amministrazione ha fatto chiudere il parco pubblico e non lo stabile, occupato abusivamente e di fianco alla scuola Paradiso. E se fosse successo davanti ai bambini?». Chiude il coro di reazioni Gianni Musetti di Forza Italia: «Sono anni che segnaliamo la presenza di bivacchi e di occupanti nell’ex campo profughi, purtroppo restando sempre inascoltati. Assurdo ci sia una situazione così delicata nel pieno centro della zona costiera di Carrara. Tutto lasciato al suo destino dalle istituzioni, per prima dal Comune di Carrara, proprietario dell’immobile e detentore dei servizi sociali sul territorio. Ora subito una ricognizione degli stati d’indigenza complessi e acuti come questo, perché non accadano mai più episodi del genere. Non possiamo permettere che le fragilità del nostro territorio finiscano nel sangue, oltre all’oblio in cui sono costrette dalla mancanza di servizi e di assistenza».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
