Il dolore
Operatori assenti, Asmiu in difficoltà
L’amministratore: manca il 10% del personale, ma servizi garantiti grazie al grande impegno di tutti i lavoratori
massa. Mancano operatori: sono casa, contagiati o in quarantena. E per Asmiu, l’azienda pubblica di raccolta dei rifiuti, garantire i servizi è sempre più difficile. Del resto, se la variante Omicron – spiegano gli esperti – sviluppa sintomi meno gravi, è altamente contagiosa. E tanti casi significano interi settori in difficoltà per mancanza di personale, Asmiu compresa. La società informa con un post Facebook:« A causa delle numerose assenze tra il personale dipendente dovute a contagio Covid19 alcuni servizi potrebbero non essere garantiti regolarmente. Nello scusarci per l’eventuale disagio arrecato ai cittadini, ribadiamo che l’azienda non si sottrae ai propri doveri e che, con spirito di sacrificio dei nostri dipendenti, stiamo adempiendo ai servizi nel migliore dei modi possibile». E se le assenze mettono alla prova tutti i settori, ancor di più quelli – trasporti e rifiuti in primis – in cui il lavoro in presenza non può essere sostituito con lo smart working. A fare il punto su Asmiu è l’ amministratore unico Massimiliano Fornari: «Abbiamo circa un 10% di assenze. Se gli operativi sono un centinaio, dieci in questi giorni sono assenti causa Covid. Come è comprensibile, non è possibile supplire con il lavoro in modalità smart, quindi sono i colleghi che, dimostrando abnegazione, massimo impegno e senso del dovere, coprono gli assenti. A soffrirne di più potrebbe essere il porta a porta. Se l’operatore che copre una zona manca, chi lo sostituisce può essere più lento e non solo perché svolge la mansione dopo aver terminato la sua, ma perchè opera in un’area che conosce meno. In caso di disagi invito i cittadini, attraverso l’applicazione DifferenApp o le mail ad informarci». C.S.
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