Sicurezza
Fdi attacca: «Parcheggio? Prima tutta la bonifica»
La visita del consigliere regionale Vittorio Fantozzi nell’area ex Italiana Coke «Non siamo contrari all’infrastruttura, ma il rischio è che i lavori siano fermati»
David Chiappuella
CARRARA. «La risposta fornitaci dall’amministrazione comunale in merito al progetto della nuova area di sosta ci soddisfa solo in parte. È chiaro che quando si parla della salute della popolazione e del rispetto per l’ambiente, soprattutto in un territorio come questo, che ha già pagato un tributo altissimo per colpa dell’inquinamento prodotto all’epoca del polo chimico, l’attenzione deve sempre essere la massima. Per questo motivo, prima di avviare la costruzione della nuova opera pubblica nell’area dell’ex Italiana Coke, riteniamo indispensabile completarne la bonifica, compresa quella della falda. In caso contrario, c’è il rischio che i soldi dei contribuenti vengano sprecati per iniziare dei lavori che poi dovranno essere bloccati perché avviati su un’area sottoposta a vincolo ambientale. Noi, comunque, vigileremo attentamente». Così si è espresso il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi, vicepresidente della commissione sviluppo economico, durante il sopralluogo effettuato nel lotto 7 dell’area Sir ex Italiana Coke, al confine con il Lavello, dove sorgerà il nuovo parcheggio pubblico per mezzi pesanti approvato dalla giunta comunale con delibera n. 405 dello scorso 23 dicembre, per un importo complessivo superiore a 1,2 milioni di euro.
Ad accompagnare Fantozzi c’era il coordinatore comunale di Fdi Lorenzo Baruzzo, insieme al suo vice Matteo Costa ed a Veronica Cioppi e Rino Lavezzini, che saranno candidati al consiglio comunale per il partito di Giorgia Meloni. L’amministrazione comunale aveva garantito che per l’area interessata dal progetto del nuovo parcheggio esiste un certificato di avvenuta bonifica rilasciato dalla Provincia il 3 agosto 2000, assicurando che comunque le terre e rocce di scavo saranno analizzate per escludere il rischio di una loro contaminazione. A preoccupare gli esponenti di Fdi, però, è soprattutto la questione della falda, che, come tutte le acque sotterranee dell’ex cokeria, non è mai stata bonificata ed è ancora piena di veleni. «Questo- hanno ricordato Fantozzi e Baruzzo- è scritto nero su bianco nello studio definitivo per la bonifica della falda Sin/Sir apuana depositato in Regione lo scorso 3 gennaio da Sogesid Spa, società del ministero della Transizione ecologica, che, oltre a confermare il devastante inquinamento persistente in tutto l’acquifero dell’ex cokeria, spiega anche che una delle nuove barriere idrauliche necessarie al risanamento ambientale del territorio sorgerà proprio nel lotto 7 dell’ex stabilimento, in cui si trova l’area di 7.500 metri quadrati interessata dal nuovo parcheggio».
Baruzzo ha anche criticato le modalità con cui il Comune ha approvato la nuova opera. «Il progetto -ha spiegato il coordinatore carrarese di Fdi- è stato deciso con una semplice delibera di giunta, votata l’antivigilia di Natale, senza coinvolgere il consiglio comunale, le associazioni ambientaliste e di categoria. Come minimo, poi, avrebbero dovuto essere interpellate anche la commissione urbanistica e quella per l’ambiente, per non parlare di Arpat e Regione, visto che l’area in questione si trova nel Sir apuano e dunque sotto il controllo regionale. Dal momento che si tratta di lavori molto costosi e che potrebbero esserci conseguenze su ambiente e salute, sarebbe stato doveroso informare preventivamente i cittadini, che invece hanno saputo del nuovo progetto solo a decisioni già prese, leggendolo sui giornali l’ultimo giorno dell’anno». Gli esponenti di Fdi hanno precisato di non essere contrari a priori all’idea del nuovo parcheggio. Lavezzini, in proposito, ha sottolineato la necessità di creare un’area appositamente attrezzata per la sosta dei camper, così da liberare il viale dei bagni dalla loro presenza. «I nuovi spazi sono indispensabili, -puntualizzano- ma prima deve essere completata la bonifica dell’area». Baruzzo, infine, ha richiamato nuovamente all’attenzione la situazione del campo rom, che si trova anch’esso nella zona del Lavello. «Uno dei primi atti che Fdi compirà se dovesse vincere le elezioni comunali a Carrara -ha annunciato- sarà quello di smantellare questa struttura, soprattutto per garantire un futuro ai tanti bambini che si trovano a vivere una situazione di enorme degrado ed una deprecabile situazione igienico-sanitaria».
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