Gioco
Ronchi ricorda il periodo in cui Silvia Tortora era al mare con la famiglia
Aldo Antola
Massa. La scomparsa prematura di Silvia Tortora, 59 anni, addolora i cittadini di Ronchi Poveromo che la ricordavano passeggiare nelle caldissime giornate d’estate con il marito Philippe Leroy, e i piccoli figli Philippe junior e Michelle. Erano gli anni difficili per quanto era accaduto al padre Enzo. Erano gli anni fra il 1994 e 96 quelli in cui la famiglia veniva a passare qualche settimana nelle giornate più calde nella quiete rilassante e riposante della macchia di Poveromo. A molti queste presenze sono sfuggite perché Silvia, Philipe e i figli non amavano molto stare dove c’era tanta gente, fare vita mondana, amavano per le passeggiate proprio le stradine in mezzo alla natura di Poveromo e per il riposo la casa che avevano affittato nei pressi del Ristorante Le Gemelle. Questo per la pressione già anche troppo elevata che subivano durante l’anno per la questione del padre Enzo e per la notorietà di Philippe. E proprio Fabrizio e famiglia delle Gemelle li ricordano soprattutto quando andavano a mangiare da loro. «Erano molto uniti e discreti – dice Fabrizio – e noi ci comportavamo di conseguenza. Non perché volevano mantenere le distanze che ci si può immaginare da certe persone famose ma solo stare tranquilli e noi molto volentieri acconsentivamo, ci comportavamo di conseguenza. Qualche parola, un sorriso, un saluto, un complimento ai bambini ma sempre senza intrometterci nella loro privacy. Forse anche per questo venivano spesso». «Io li ho visti solo un paio di volte – dice Silvano del Bar Giovanna – ma i ragazzi del locale mi dicevano che venivano spesso nel pomeriggio». Per il resto la famigliola si portava spesso nel centro di Ronchi, nei giardini ed ai giochini di Alessio o a prendere un gelato alla Gelateria Honolulu. Ma andavano sempre nelle ore di minor presenza, per lo più a metà pomeriggio.
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