Sicurezza
Quelli che hanno il coraggio: a Massa c'è una nuova libreria
Massa. Sebbene la bilancia penda dal lato delle chiusure, ci sono persone che non si lasciano intimorire dal futuro incerto.
A settembre, ad esempio, ha aperto in via Beatrice una nuova libreria indipendente, la Tortuga di Brando Ratti e Luca Damiani. Indipendente appunto; infatti, come spiega Ratti, «la libreria nasce per portare qualcosa di nuovo e libero in città, ospitando case editrici indipendenti, dando spazio a scrittori emergenti. Personalmente volevo fare qualcosa che mi piacesse, seguendo una passione che abbiamo in comune. Può far ridere la cosa, ma erano i tempi per farlo». Brando – racconta – al svolgeva un lavoro che non gli piaceva, a dicembre 2020 gli si è presentata l’occasione ed ha deciso di coglierla. E così è nata Tortuga, un’isola di libertà in una zona altrimenti dimenticata: «Tortuga viene dalla famosa isola dei pirati, dove c’era la società libera dei Fratelli della costa (un’ associazione di pirati spiccatamente libertaria, nda)». Che è un po’ il senso della merce, e non solo libri, che ospitano: «Volevamo fare una cosa particolare, diversa da altre librerie. Diamo spazio a case editrici indipendenti, anche locali, come la lunigianese Tarka. Oppure a scrittori emergenti».
Oltre a questo, che già di per sé è una novità nel panorama cittadino, entrando nella libreria di via Beatrice si possono trovare fumetti, dischi in vinile, magliette sempre a produzione indipendente, «abbiamo voluto ampliare il raggio, ma restando sempre nell’ottica della libreria. Cerchiamo di prendere un po’ di tutto, senza fissarci su un genere piuttosto che un altro. Io e Luca abbiamo gusti abbastanza diversi, e così riusciamo a coprire meglio l’offerta». Sicuramente una sfida, anche solo per la concorrenza crescente dell’e-commerce e dei libri formato digitale: «Una persona può comprare su Amazon, ma credo che in presenza sia tutto ben diverso: l’impatto della copertina, lo sfoglio, in libreria puoi vedere davvero com’è un libro e ricevere consigli». La libreria ha già un buon riscontro: «Abbiamo in programma di continuare con le presentazioni, Covid permettendo. I tempi sono quelli che sono, ma per febbraio abbiamo in calendario la presentazione di un libro sulla storia del judo, scritto da uno scrittore per una casa indipendente».
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