Finanza
Impasse cantieri Via Verdi è bloccata
Il restyling dei marciapiedi atteso da anni è ancora rinviato Per farlo stanziati 2,4 milioni di euro dal Bando periferie
Luca Barbieri
CARRARA. Via Verdi «non s’ha da fare». La celebre citazione sembra perseguitare quella che da tutti è conosciuta come la strada dell’arte del centro. Un nome pronto a condensare i punti strategici attraversati dal tratto come l’Accademia di Belle Arti di Carrara, l’ex Centro arti plastiche (oggi Mudac), palazzo Binelli, per citarne solo alcuni. I marciapiedi della strada del salotto carrarese, come è noto, sono al centro di un progetto di riqualificazione importante previsto da uno dei canali del Bando Periferie. Un pacchetto di risorse del 2016 in arrivo anche all’ombra delle Apuane e che tra i cantieri prevedeva (e prevede) pure via Verdi per un maquillage della pavimentazione da quasi 2,4 milioni di euro (350mila euro messi sul piatto da palazzo civico; il resto da Roma). «Una nuova pavimentazione in pietra arenaria che si andrà a integrare con le pavimentazioni in pietra realizzate in epoche precedenti». E ancora, sempre dalla relazione dei progettisti di palazzo civico sull’intervento: «La fruibilità della strada sia come percorso veicolare che pedonale: scarico e carico merci e persone, abbattimento barriere architettoniche e interazione con attività commerciali e residenziali; uso espositivo della “strada dell’arte” (pavimentazione e illuminazione idonea alla funzione); impiantistica-sottoservizi; aspetti estetici non in contrasto con la funzionalità». Render e foto storiche nelle carte progettuali, crono-programma chiaro – un anno e mezzo di lavori prima del taglio del nastro – e nella seconda parte del 2018 anche l’ok incassato al progetto esecutivo, ultimo step prima dell’appalto e dei lavori. Tutto fatto? Ovviamente no. Prima il nodo fondi, poi sbloccato mesi dopo; poi quando il percorso sembrava in discesa ecco un altro stop per uno dei cinque progetti arrivati all’ultima fase progettuale all’interno del programma delle opere pubbliche 2022-2024 varato da piazza Due Giugno nelle scorse settimane. E adesso i tempi sono difficili da pronosticare, sicuramente non saranno stretti. «Il blocco dei cantieri per Carrara est ha influenzato anche via Verdi», ammette l’assessore ai lavori pubblici Andrea Raggi. Carrara est, lo riepiloghiamo, è un’altra tranche prevista sempre dal Bando Periferie: ancora restyling dei marciapiedi in una porzione del centro storico (via Cavour, via Bartolini, via Cucchiari, via Buonarroti, via Tacca, via Cattaneo e via Dell’Amico) questa volta da quasi un milione e mezzo di euro. Ma, come abbiamo scritto nei scorsi giorni, dopo l’aggiudicazione dell’appalto oltre un anno fa anche in questo caso i cantieri non sono mai partiti per via di una controversia nata con la ditta appaltatrice. Un nodo poi sciolto con la risoluzione contrattuale di fine 2021 e che ha rimesso in moto l’iter, ma in ritardo e con tempistiche, anche in questo caso, sulle quali nessuno si sbilancia. «Ha influenzato anche via Verdi perché ci sono similitudini nelle caratteristiche dei due progetti e l’ufficio è lo stesso che si è dovuto occupare di Carrara est; ora che si è sbloccata la situazione auspico che di conseguenza possa partire pure via Verdi. I tempi sulle opere però sono difficili da prevedere, soprattutto in questo periodo di Covid-19», la chiosa di Raggi.
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