Gioco
Non soltanto via Alberica, urla fino all’alba in via Palestro
massa. Non solo via Alberica, non soltanto le zone intorno a piazza Mercurio: anche chi vive in quel di via Palestro assicura che chiudere occhio ormai è davvero dura.
Auto che sfrecciano come in un circuito, grida fino alle prime ore del mattino e danni alle auto, alle finestre e ai muri delle abitazioni. Stessi identici problemi denunciati, ormai da mesi, dai residenti del centro storico, riuniti in associazione. Nella notte tra venerdì e sabato, lungo via Alberica, è stato il caos con ragazzini che saltavano da un cofano ad un altro. Chi vive in via Palestro assicura che si tratta di un “film” già visto. Sicuramente quel film l’ha visto Beppe Pieretti, titolare dell’enoteca e ristorante “Pane e Pomodoro” che lungo via Palestro ci vive: «Decine e decine di ragazzi posteggiano lungo la strada per raggiungere il centro. Arrivano tra le 22 e le 23: urla, grida, insulti. Una situazione indicibile che prosegue fino alle 4 del mattino e dormire è diventato impossibile».
E c’è chi va al lavoro con due ore di sonno o poco più: «Come denuncia l’associazione residenti del centro storico – prosegue Beppe Pieretti – anche lungo via Palestro le soglie della case e delle finestre a piano terra, con affaccio sulla via, sono utilizzate come orinatoi a cielo aperto. Per non parlare dei danni: macchine graffiate, vetri rotti e danneggiamenti anche ai negozi. Negli ultimi due o tre anni, la situazione è diventata insostenibile».
Disagi quindi non soltanto nel cuore della città, in piazza Mercurio, ma anche lungo via Palestro: «E credo – conclude Pieretti – che anche in molte altre vie, la vita per i residenti sia dura».
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