Il Tirreno

Il botta-risposta politico

Il sindaco di Aulla: un errore l’opera provvisoria

Gianluca Uberti
Il sindaco di Aulla: un errore l’opera provvisoria

Parla Valettini dopo l’attacco dell’opposizione su Albiano: «Abbiamo lavorato perché i lavori potessero iniziare subito»

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Aulla. Il nuovo ponte che collegherà Albiano Magra con località Bettola di Caprigliola continua ad agitare le acque della politica ad Aulla e sarà così fino alle elezioni amministrative in programma quest’anno, c'è da scommetterci.

Dopo il duro attacco dei cinque consiglieri comunali di opposizione, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio, non si è fatta attendere la replica del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, una replica altrettanto dura. Secondo il primo cittadino aullese, dalle affermazioni dei consiglieri di opposizione «emerge esclusivamente faziosità da parte di chi nulla ha contribuito nella risoluzione del problema che la comunità di Albiano si è trovata ad affrontare». «Nei mesi successivi al crollo del ponte – prosegue Valettini – le opposizioni non hanno dato alcun contributo costruttivo alla risoluzione del problema o a qualche pur lontana ipotesi di concreta e realistica soluzione. Il compito di ogni amministratore è quello di dare risposte credibili ai cittadini e come sindaco, insieme alla mia amministrazione, sono stato da subito vicino alla collettività interpretandone i bisogni e le aspettative».

Il sindaco di Aulla, quindi, affronta alcuni punti relativi al ponte provvisorio e alle rampe autostradali sulla A15, ipotesi poi tramontate: «Non si deve dimenticare che nella direzione di costruzione delle rampe sull’A15, i cittadini di Albiano raccolsero tremila firme e io, in qualità di sindaco rispettoso della volontà della comunità, mi adoperai per questa ipotesi di soluzione, che non avrebbe penalizzato né l’industria né il commercio né i bisogni della cittadinanza. In merito alle rampe sull’A15 è necessario non fare gli smemorati: Anas affidò un incarico a uno studio ingegneristico, il Consiglio superiore dei lavori pubblici ne evidenziò le criticità, quindi la Salt, come gestore, volle prudenzialmente attenersi a quelle indicazioni. Mai per altro mi sono opposto all’ipotesi di rampe sull’A12 (quelle attualmente operative a Ceparana di Bolano, in Liguria ndr), preso atto dell’impercorribilità dell’ipotesi di rampe sull’A15, atteso che, comunque, salvavano Albiano dall’isolamento. E così è stato, tant’è che l’uscita autostradale è l’uscita di Albiano-Ceparana, come da me espressamente richiesto e ottenuto. Il ponte provvisorio sarebbe stata una scelta scellerata. Se avessimo avuto un posticcio, pericoloso, inidoneo ponte provvisorio che non volevano né cittadini, né lavoratori, né imprenditori, non avremmo domenica prossima l’impalcato, struttura già definitiva per la realizzazione del ponte».

Domenica alle 10, infatti, ci sarà il varo dell'impalcato centrale del nuovo ponte, praticamente se ne inizierà a vedere lo scheletro. «Proprio per questo i consiglieri dell’opposizione, totalmente assenti in tale vicenda, hanno dimostrato ancora una volta con le loro affermazioni – conclude il primo cittadino – di essere inidonei al loro ruolo politico-amministrativo al servizio dei cittadini, perché mai realmente e concretamente impegnati per le esigenze della collettività albianese».

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