Il Tirreno

Il caso di Albiano magra 

Ponte e cantieri, è scontro L’opposizione va all’attacco

Gianluca Uberti
Ponte e cantieri, è scontro L’opposizione va all’attacco

Contestata la scelta del Comune di non installare una struttura provvisoria «Una decisione che è stata pagata a caro prezzo da cittadini e commercianti»

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Gianluca Uberti

Aulla. È sul nuovo ponte che collegherà Albiano Magra con località Bettola di Caprigliola che si consuma un duro attacco dei cinque consiglieri comunali di opposizione, Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli, Filippo Coppelli, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio, contro il sindaco di Aulla, Roberto Valettini che nelle scorse ore ha annunciato il varo ad Albiano per la mattina di domenica 16.

I cinque partono dalle settimane immediatamente successive al crollo del vecchio ponte, quando l’ipotesi sul tavolo era quella di un ponte provvisorio per togliere prima possibile Albiano dall’isolamento, poi tramontata. Secondo i consiglieri comunali di opposizione, l’equazione che Valettini continuerebbe a porre ai cittadini sarebbe la seguente: «Si è arrivati alla costruzione del ponte nuovo, solo e grazie al fatto che non abbiamo voluto quello provvisorio, come se l’uno escludesse l’altro. Ma è proprio così? E a quale prezzo? La scelta scellerata e fortemente voluta delle rampe sulla A15 in contrapposizione al ponte provvisorio – proseguono i consiglieri – è tutta del sindaco Vallettini, che, in nome della rapidità e del risparmio economico, supportato da architetti e ingegneri, ha perpetrato l’insana idea, ancor dopo il giudizio del Consiglio superiore dei lavori pubblici, accusando addirittura l’opposizione di travisare i documenti. Il tempo, però, è galantuomo. E quando non poteva più negare l’evidenza dei suoi errori, si è deresponsabilizzato, giustificandosi di aver voluto rispondere alla volontà di tremila firme. Il prezzo dell’isolamento della frazione di Albiano con le frazioni vicine e con Aulla, legate fra loro da una rete di rapporti. Un ponte provvisorio avrebbe permesso, già dal novembre 2020, una quasi normalità. Il prezzo della perdita degli esercenti albianesi, illusi da ridondanti promesse da assessori locali e consiglieri regionali, di risarcimenti alle gravose perdite, rivelatisi invece trappole burocratiche. Il prezzo della perdita del quartiere di Bettola – mettono in fila –: con un ponte provvisorio, che, nel frattempo, assicurava i collegamenti, si sarebbe potuto ragionare su una alternativa, o comunque condividere le scelte con i residenti della frazione, che seppur piccola è degna di rispetto pari alle altre. Si sarebbe pensato allo svincolo per Caprigliola, che vede da sempre una rischiosa immissione nella statale». Le conclusioni delle opposizioni aullesi sono al vetriolo: «Ora sono iniziati e continueranno, in duetto, parziali inaugurazioni di ogni pila, di ogni campata, di ogni frammento, alla corsa di quella definitiva, che dovrà essere entro un termine, quello elettorale, che non è lo stesso pensato dal commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato il quale ha sempre sottolineato che non avrebbe mai assicurato date, al di là di crono-programmi zippati, ma la sola sicurezza del ponte. E se questo non sarà ancora percorribile alla vigilia delle prossime comunali, verrà sicuramente pre-inaugurato».

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