Il dolore
Mencarelli (5 Stelle): «Risposte di Guidi insoddisfacenti»
massa. «Risposte insoddisfacenti» per la consigliera del Movimento 5 stelle Luana Mencarelli, che lunedì aveva presentato due interrogazioni all’amministrazione comunale. La prima, in apertura del consiglio, è stata quella sull’ex parco dei conigli e sulla ripiantumazione obbligatoria, come prescritto a seguito dell’abbattimento non autorizzato di diverse piante emerso nel gennaio 2019.
«L’assessore Guidi - ha commentato in seguito Mencarelli- dice senza esibire alcun documento di aver inviato nota di sollecito per la ripiantumazione, ma ha anche tenuto a precisare che l’atto ha una valenza temporale di 5 anni, come a giustificare l’uso diverso che ne potrà essere fatto entro tale scadenza. I proprietari in questo lasso di tempo saranno autorizzati a fare quello che vogliono? », si domanda la consigliera, proprio perché già la scorsa estate, pur con questa prescrizione, era stato ospitato il luna park, che, peraltro, pare voglia tornare nel giugno prossimo, come mostrato da alcune immagini fornite dalla consigliera. «Fantasia dei titolari, dice Guidi, perché la volontà della giunta Persiani è la messa a dimora dei 98 pini d’Aleppo. A giugno potremo capire quanto sia attendibile questa amministrazione».
L’altra interrogazione era sul degrado in via Acquale. Argomento diverso, ma medesima insoddisfazione della consigliera pentastellata. «I residenti di quella zona condividono la loro vita con montagne di rifiuti, discariche a cielo aperto, oltre che a sistematiche inondazioni». La risposta è stata che l’amministrazione è a conoscenza della situazione: «Il dissesto idraulico è dovuto alla tombatura di tratti della Fossa Grande, facendo così riversare l’acqua in via degli Oliveti, e riempiendo quel famoso sottopasso salito alla cronaca per “annegamento” di auto. Ci stanno ragionando, eppure esiste già un’ordinanza che impone la stombatura». Sulla questione rifiuti l’assessore Balloni ha dichiarato che il comune è intervenuto più volte per la rimozione dei rifiuti, «ma evidentemente i residenti non se ne sono accorti, perché raccontano che gli unici rifiuti sono stati allontanati da disperato proprietario, costretto a rimuoverli a spese proprie». Insomma, conclude ironicamente la consigliera «c’è chi dice che la calma sia la virtù dei calvi, forse perché nell’attesa ci si strappa i capelli? ».
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