Sicurezza
Tutti i problemi all’impianto negli ultimi 7 anni
Un progetto per il rifacimento del cimitero di Mirteto dove di problemi ce ne sono parecchi: il forno crematorio – per citarne uno di quei problemi – funziona ad “intermittenza”. Ad inizio 2020 si è rotto niente meno che il bruciatore, cuore dell’impianto. Del resto i primi segnali di resa sono arrivati nel 2014 con il distacco di una porzione di intonaco refrattario a cui hanno fatto seguito alcuni lavori: sostituito l’intonaco, rivisitato lo scambiatore di calore, cambiato il filtro per ridurre le emissioni di diossina, rifatto l’impianto di area compressa che “comanda” apertura e chiusura delle valvole. Il tutto per 137.000 euro. Ma qualche problema rimane tanto che nel 2020 l’impianto si ferma ancora.
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