Sicurezza
«Troppi prof in malattia: rimandiamo»
Lo stato d’animo della dirigente del liceo classico e del sociale Alessandra Paoli non è diverso da quello di altri colleghi che stanno assistendo con preoccupazione a questa recrudescenza del virus. «Mi sembra che nessuno abbia voglia di dire “fermiamoci”, però l’impennata di casi è evidente. I ragazzi positivi sono diversi, ma lo sono anche i docenti. Sono già arrivate tante mail per segnalare la malattia, mentre altri sono in attesa di tampone». Tanto che, racconta la dirigente, addirittura nei giorni delle feste natalizie lei e altri colleghi hanno dato un mano all’Asl per effettuare i tracciamenti. «In questa situazione è anche difficile trovare supplenti – dice -, perché vivono le stesse problematiche, o perché sono già impegnati da altre parti, o perché in questo periodo stanno svolgendo un altro lavoro, e non possono coprire tutte le ore richieste. Insomma, è tutto molto complicato. Intanto rinvierei per una decina di giorni, in modo da far passare queste giornate di feste».
I.Z.
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