Il Tirreno

i dubbi della lega 

«Centro vaccini a CarraraFiere troppo caro e poco efficiente»

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massa. Nelle scorse settimane il centro vaccinazioni, dopo aver trovato ospitalità al vecchio ospedale di Massa, ha fatto i bagagli ed è tornato negli spazi del CarraraFiere. Adesso su quel trasloco interviene la Lega di Massa specificando che il vecchio ospedale, con spese più contenute, avrebbe potuto garantire lo stesso numero di dosi della sede di Carrara con un semplice allungamento degli orari di apertura. Sul tema la capogruppo regionale della Lega, Elisa Montemagni, ha presentato un’interrogazione al presidente Giani e l’assessore alla sanità Bezzini: «Considerato che, nel periodo in cui l’hub vaccinale è stato trasferito al vecchio ospedale di Massa, si potevano garantire fino a 700 somministrazioni al giorno con costi gestionali contenuti, con apertura dalle 9 alle 18, nella nuova sede del centro vaccinale a Carrara – scrive la Lega – risulta invece che nei primi due giorni siano state somministrate, in una fascia oraria dalle 8 alle 20, 1.904 vaccinazioni, precisamente, 958 il sabato e 946 la domenica, di cui il 78% terze dosi: è ipotizzabile che per arrivare a mille vaccini al giorno sarebbe bastato eguagliare l’orario di apertura del centro vaccinale massese a quello di CarraraFiere. Il trasferimento dell’hub vaccinale dal vecchio ospedale di Massa al centro CarraraFiere, alla luce dei numeri riportati, non contribuisce alla campagna vaccinale in modo tale da giustificare un aumento dei costi rispetto all’ubicazione precedente. Il vecchio stabilimento ospedaliero di Massa – prosegue la Lega – per anni è stato lasciato in condizioni di abbandono e con l’arrivo della pandemia da Covid 19, è stato oggetto di parziali interventi di ristrutturazione (circa 180mila euro di spesa) al fine di adibire ed organizzare determinati settori a reparto di cure intermedie post-Covid, predisponendo anche un reparto di rianimazione, ad oggi mai utilizzato per mancanza di personale e di macchinari. L’ex ospedale di Massa non ha costi di affitto perché è di proprietà di Asl e, dopo anni di abbandono, la struttura era stata finalmente riutilizzata ed era agevole anche per gli operatori sanitari trattandosi di struttura ospedaliera e quindi già impostata per tali funzioni. Alla luce di ciò incomprensibili sono le motivazioni per cui si è presa la decisione di spostare dalla struttura il centro vaccinale che garantiva una maggiore efficienza e funzionalità a costi sicuramente meno elevati della sede odierna. Per queste ragioni la Lega ha protocollato un’interrogazione in Regione per conoscere il numero reale dei vaccini somministrati all'hub di CarraraFiere dopo l’ultimo spostamento, la media dei vaccini effettuati giornalmente, i costi sostenuti per l’affitto a seguito della nuova convenzione fra Asl e Imm CarraraFiere, per il trasferimento e il mantenimento del centro vaccinale e se sono previsti ulteriori spostamenti futuri».



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