Sicurezza
Natale di lavoro nel “laboratorio” giallo-rosso
Articolo Uno, Rifondazione, Movimento 5 Stelle e i fuoriusciti dal Pd al lavoro sulla coalizione per il dopo De Pasquale
carrara. Altro che vacanze di Natale! La politica carrarese non sembra essersi presa una pausa in questi giorni di festa. E a destra come a sinistra, pur senza particolare clamore mediatico, è stato un susseguirsi di incontri e trattative in vista del voto per le comunali la cui data, per la verità, è tutt’altro che certa.
Ma che le urne si aprano a giugno oppure a settembre i candidati, le coalizioni e i programmi dovranno pur farsi. Prosegue dunque il lavoro di partiti e movimenti anche in questi giorni di festa intenti a elaborare le strategie per il dopo De Pasquale.
E partiamo proprio dal partito del sindaco uscente, il Movimento 5 Stelle, sempre più vicino alla coalizione di sinistra e centrosinistra che, sulla spinta di Articolo Uno, si sta provando a costruire.
Gli esponenti di Articolo Uno a Carrara non hanno mai fatto mistero della necessità di presentare alle prossime amministrative un candidato o una candidata espressione dell’intero centrosinistra alleato con i pentastellati. Era stato fatto anche un nome, quello di Daniele Canali. Difficile dire se sarà proprio lui in campo a capo della coalizione. Certo è che gli incontri continuano con l’obiettivo, prima o poi, di convincere anche il Pd a sedere al tavolo delle trattative. Per ora, intorno a quel tavolo ci sono Articolo Uno, Rifondazione, Movimento 5 Stelle e non pochi transfughi dalle fila del Partito Democratico. In particolare quelli che hanno contestato nel merito e nel metodo la scelta della candidata democratica, l’imprenditrice Serena Arrighi. Nome sul quale peserebbero, però, veti incrociati da parte di alcune delle altre forze del centrosinistra. Tanto che la sua investitura, formalizzata nei circoli e nel corso di alcuni incontri, non è in effetti ancora quella di una eventuale coalizione di centrosinistra.
Il nome di Arrighi, peraltro, non è l’unico in bilico in queste ore di frenetiche trattative.
Qualche cosa si muove anche in casa centrodestra dove l’ipotesi dell’ex vicesindaco Andrea Vannucci (al posto di Simone Caffaz?) sembra quella sulla quale il centrodestra carrarese avrebbe trovato la così detta quadra allargando la coalizione a pezzi (in insignificanti) dell’area moderata. Da capire se sarà davvero lui l’uomo in grado di unire le diverse anime di una grande area dei moderati e dei conservatori: da Fratelli d’Italia fino, addirittura, a Italia Viva. E da capire, anche, se il suo nome farà desistere Caffaz, da mesi già attivo sul territorio per costruire programmi e liste, dall’intenzione di presentarsi come aspirante sindaco.
V.L.
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