La manifestazione
Saldi che passione, c’è chi gioca d’anticipo
Alcuni commercianti hanno cominciato gli sconti prima dell’inizio ufficiale previsto per il 5 gennaio. Qualcuno invece rispetta il calendario regionale
Carrara. Archiviati il Natale e il Capodanno i negozi si preparano alla stagione dei saldi che in Toscana scatta ufficialmente il 5 gennaio. C’è chi non ha intenzione di aspettare la data ufficiale della svendita e gioca d’anticipo, come per esempio Elena Costi dei negozi Cocomà di Carrara e Cocomà Beach di Marina, che già da questa domenica, 2 gennaio, sta applicando sconti, e Alessandra Caffaz del negozio di abbigliamento White di piazza Alberica, che partirà con i prezzi da liquidazione proprio questa mattina, lunedì 3 gennaio, e chi come Francesca Dell’Amico del negozio I love marmo di via Roma che sta pensando di rimandarli a causa dell’alto numero dei positivi al Covid. E poi ci sono quelli che i saldi a ridosso della stagione non li hanno mai amati. È il caso di Nando Guadagni del negozio di calzature Gidò di Avenza e Gidò di Marina di Carrara, che anticipa la tendenza nazionale di voler fare partire i saldi estivi già ai primi di luglio. In disaccordo con le svendite anticipate anche Claudia Rinaldi del negozio Claudia pelletteria del centro commerciale La Prada.
Ce lo raccontano i diretti interessati. Elena Costi di Cocomà in piazza Cesare battisti e Cocomà Beach di via Rinchiosa dice: «I saldi inizieranno il 5 gennaio, ma noi già da oggi (domenica 2 gennaio, ndr) internamente applichiamo lo sconto». Da sempre sostenitrice dei saldi anticipati Alessandra Caffaz di White abbigliamento racconta perché anticipa anche quest’anno: «Considerando il momento particolare e il fatto che è stato un Natale molto soft, lontano da quelli precedenti, la soluzione giusta è quella di lanciarsi in un periodo dedicato agli sconti e alle promozioni, così da smuovere nelle persone la voglia di comprare e fare qualche affaruccio, considerando che facendoli subito si possono trovare articoli migliori che non facendoli a fine gennaio o febbraio, dove gli articoli ormai sono in dirittura d’arrivo. La giusta occasione per poter comprare un capo che magari qualcuno ha atteso a lungo o desiderato, accaparrarselo a un ottimo prezzo. Ed è vantaggioso per tutti. Sia per noi commercianti che rientriamo con il denaro e possiamo acquistare meglio la merce primaverile, sia per chi ha atteso questo momento per comprare qualche capo in più o rinnovare il guardaroba. Io sono sempre a favore dei saldi, che smuovono l’economia».
Titubante Francesca Dell’Amico del negozio I Love marmo: «Prima del 5 gennaio non li farò – dice – e visto l’aumento dei casi Covid li rimando a tempi migliori». Troppo presto per Nando Guadagni dei negozi Gidò Calzature: «Il Natale è andato un po’ a rilento – commenta - la gente ha dato molte disdette ai ristoranti perché non sa come comportarsi. Fare le svendite in anticipo fa perdere valore alla merce, ma ci siamo abituati, basta pensare che la svendita estiva partirà i primi di luglio anziché il 15. Comune sia, i saldi hanno sempre un valore aggiunto in particolare quest’anno che il freddo non è ancora arrivato. Il problema è che se aumentano le temperature la gente non compra, e per ora di cose pesanti se ne sono vendute poche». Infine Claudia Rinaldi della Pelletteria Claudia: «Partirò con i saldi il 5 gennaio – spiega – ma non su tutto, solo sugli articoli stagionali. Resto sempre dell’idea che i saldi invernali dovrebbero essere posticipati a fine febbraio».
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