«Flop del Comune, sul Pnrr abbiamo perso il primo treno utile»
carrara. La Lega critica l’amministrazione De Pasquale sui finanziamenti del Pnrr (piano nazionale di ripresa e resilienza) .
«Il doloroso flop dell’amministrazione grillina sui finanziamenti del Pnrr purtroppo è scritto nero su bianco in un decreto reso noto un paio di giorni fa: abbiamo perso il treno». «Quelli che hanno distrutto Carrara hanno perso la prima tranche dei fondi dedicati a progetti per migliorare la città perché non hanno presentato progetti entro settembre 2021 – scrive Nicola Pieruccini (nella foto) della Lega – Ora abbiamo tempo fino a giugno per adempiere a questi impegni, altrimenti rischiamo di perdere anche il 30 per cento residuale dei fondi. Senza troppi giri di parole la Lega Salvini premier chiede che sia lo stesso Andrea Raggi ad ammettere gli sbagli e le carenze del suo operato e che cominci a mettersi al lavoro per recuperare la situazione sfuggita di mano. Allo stesso tempo la Lega Salvini Premier suggerisce all’assessore 5 Stelle di informare la popolazione e favorire la partecipazione dei cittadini e delle associazioni di categoria nelle decisioni che riguardano la gestione del nostro territorio e inoltre c’è pure il problema di trasparenza. Infatti, secondo la legge, l’amministrazione ha l’obbligo di pubblicare lo stato dell’arte di eventuali progetti se esistono. Tornando al Piano l’ultimo giorno del 2021 è purtroppo comparsa la graduatoria dei finanziamenti per le opere di «rigenerazione urbana» che si spartiranno i fondi messi a disposizione dalla legge di bilancio per il 2020. In gioco c’erano 3, 4 miliardi da spendere per ridare vita e connessioni sociali alle periferie e alle aree degradate». «La Lega Salvini Premier insiste nel ricordare che il tema dei finanziamenti del Pnrr assume un significato in più perché in Toscana arriveranno anche risorse per 12 miliardi di euro: questo significa, a livello di investimenti, avere la più grande opportunità di sviluppo del territorio dal dopoguerra – continua Pieruccini – Alla luce di quanto accaduto va da sé che è già stato perso troppo tempo per prepararci a questa opportunità e raccogliere le proposte per mettere mano alle risorse attraverso una programmazione condivisa, partecipata, ed inclusiva del territorio nella sua totalità. Solo così possiamo sperare in investimenti concreti e funzionali al rilancio. La Lega dice basta all’inefficienza dell’apparato 5 Stelle, a giochini e giochetti pre-elettorali perché rischiamo che la porta per il rilancio rimanga chiusa per sempre».
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