La manifestazione
Blitz per ripulire la strada dalle discariche abusive
lunigiana. «Vigliamo una Lunigiana senza questo schifo». Con questi ed atri appelli, rivolti prevalentemente alle amministrazioni comunali e al gestore del servizio di raccolta dei rifiuti (Ersu), un gruppo di cittadini nei giorni scorsi ha dato vita a una protesta contro la trasformazione di alcuni tratti della SS62 in una vera e propria discarica a cielo aperto. Sacchi di spazzatura e rifiuti abbandonati un po’ ovunque senza alcun intervento di pulizia a ripristinare il decoro e la bellezza del territorio. «Esasperati dalla mancanza di risposte e di azioni concrete volte a contrastare l'abbandono di rifiuti nel territorio lunigianese da parte delle amministrazioni locali e dell'azienda preposta alla raccolta dei rifiuti (Ersu) – scrivono Cristina Pacinotti, Marco Rigacci, Luigi Ferdani anche in rappresentanza dei gruppi Progetto "Il Borgo Rivive" e “Bganone ti volgiamo così?” – abbiamo deciso di intraprendere un'azione lungo la SS62». La spazzatura è stata fotografata, raccolta e posizionata insieme a cartelli di denuncia lungo la strada. Cartelli che contengono appelli ai Comuni e all’Ersu e insieme dimostrano che anche un semplice gruppo di cittadini con un po’ di buona volontà riesce a ripulire il territorio, obiettivo quindi alla portata di chi, istituzionalmente, dovrebbe farsi carico di questa attività.
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