Il Tirreno

L’operazione dei carabinieri  

Soldi e beni intestati a prestanome Sequestrati conti, depositi e suv

1 MINUTI DI LETTURA





Sarzana. I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale della Spezia, a conclusione di indagini patrimoniali, hanno dato esecuzione a una misura di prevenzione del sequestro dei beni finalizzato alla confisca dell’ingente patrimonio di un nucleo familiare «di etnia “sinti” piemontese», residente da anni in provincia della Spezia. L’attività condotta dai carabinieri è parte integrante delle indagini che già nei mesi scorsi avevano consentito il sequestro di beni per un valore di circa due milioni di euro a carico di altri nuclei familiari. Secondo la ricostruzione degli investigatori dell’arma ci sarebbe stato un «accumulo di ingiustificata consistenza patrimoniale, sproporzionata rispetto ai redditi dichiarati e ritenuta provento di reati contro il patrimonio quali furti in abitazione, rapine, truffe agli anziani, anche con la tecnica del “falso carabiniere” come documentato nel corso dell’attività “Settimo Comandamento”». Il Tribunale di Genova su richiesta della Procura della Spezia ha emesso così un decreto di sequestro di beni per un valore complessivo di circa 800mila euro «che i soggetti avevano fittiziamente intestato a prestanome pur mantenendone la disponibilità». Sequestrati un suv, conti e depositi per oltre 30mila euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa