Sicurezza
Allarme del sindacato infermieri «Al Noa la situazione è esplosiva»
massa carrara. Non usa mezzi termini Nicola Andreani, rappresentante del sindacato degli infermieri Nursind al Noa di Massa: «La situazione è esplosiva, se continua così non sappiamo come andrà a finire». E il riferimento è quanto sta accadendo in ospedale e sul territorio con la nuova ondata di contagi che incide, anche se in maniera diversa rispetto alle precedenti, su carichi di lavoro, organizzazione e ovviamente servizi all’utenza. «Lo abbiamo detto e ridetto: il blocco delle assunzioni, a fronte di una nuova ondata di contagi daCovid, ci avrebbe messo in difficoltà. Sta succedendo esattamente questo. Manca il personale, le assunzioni fatte per far fronte al tourover pensionistico sono insufficienti, ci sono molti pensionandi nel 2022 a casa per smaltire ferie e straordinari arretrati. Ma al contempo occorre far fronte ai nuovi servizi attivati con l’emergenza pandemica, occorre maggiore personale per le squadre Usca, soprattutto ora che i malati sono fortunatamente a domicilio, serve personale per le cure intermedie oltre che per far fronte alla richiesta, contenuta ma crescente, nella terapia intensiva passata da 4 a 6 posti letto, e nel reparto Covid passato da 18 a 26 posti letto. A macchia di leopardo, qua e là, già si parla del blocco delle ferie per gli infermieri e il personale sanitario. Infermieri che, ricordo, non hanno ancora visto un centesimo del pur minimo riconoscimento promesso, la così detta indennità di specificità».
Andreani sottolinea come il sistema sanitario sconti il mancato investimento nelle risorse umane degli ultimi anni.
Ma la situazione attuale richiede che si suberi il blocco delle assunzioni, che a livello regionale venga fatta una azionr forte anche nei confronti del governo per evitare «ricadute significative sul territorio: se l’andamento dei contagi proseguirà in questo modo non so come andrà a finire. Senza personale sono messe in discussione anche le attività ospedaliere e territoriali extra Covid».
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