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Il premio Ciro Siciliano torna nelle scuole

Sara Lavorini

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Sara Lavorini

massa. Torna il premio per le scuole Pace giustizia Libertà democrazia Maresciallo Ciro Siciliano – Forno 13 giugno 1944-2021, giunto alla XV edizione. Quest’anno il concorso si ripresenta nella sua interezza, sia con la sezione manifesti che quella componimenti, oltre che il premio bontà Giuseppe Fruzzetti. «Quest’anno, dopo la parziale pausa per il Covid, riprendiamo il premio nella sua totalità – commenta l’associazione Eventi sul Frigido - perchè riteniamo che stimolare la curiosità e l’impegno verso la memoria storica, renda i giovani coscienti e consapevoli del significato di quella Resistenza che, attraverso una lotta di civiltà, ha potuto trascrivere nella Costituzione Repubblicana i valori della Giustizia e della Libertà, della Solidarietà e della Pace». Il premio nasce sulla memoria dell’eccidio nazifascista del 13 giugno 1944, a Forno. In quei giorni di giugno del ’44, i partigiani comandati da Marcello Garosi “Tito” scesero a Forno conquistando anche la caserma dei carabinieri, dove prestava servizio il Maresciallo Ciro Siciliano, sposato con Anna Pegollo, sorella del comandante partigiano Arnaldo. Era il giorno di Sant’Antonio, patrono di Forno ma le campane non suonarono a festa perchè già all’alba il paese era circondato dalle truppe naziste e dalle milizie della X Mas. 68 furono i morti tra cui il Maresciallo. Nella ritirata, perse la vita anche il comandante partigiano Tito, in circostanze poco chiare. Tra i tre manifesti vincitori, uno sarà utilizzato come manifesto celebrativo ufficiale per la ricorrenza del 13 giugno. La data di scadenza per la presentazione degli elaborati è il 20 aprile 2022.

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