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Bedini (Cna): mancano falegnami e termoidraulici

A.V.
Bedini (Cna): mancano falegnami e termoidraulici

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Carrara. La mancanza di manodopera specializzata come ostacolo alla crescita occupazionale. E la necessità, irrimandabile, di rafforzare il rapporto scuola lavoro.

Parla di questo, nel suo intervento sul tema dell’occupazione, il presidente provinciale di Cna.

«La crescita dell’occupazione è fortemente frenata dalle difficoltà, in molti casi dalla impossibilità, incontrate per reperire le figure professionali necessarie all’attività aziendale. Una difficoltà iniziata ben prima del Covid per alcuni settori come quello, per esempio, dell’impiantistica e dell’efficientamento energetico. Oggi mancano termoidraulici, falegnami, operai edili specializzati e persino addetti alla movimentazione di pale meccaniche e ruspe»: a confermarlo è Paolo Bedini, presidente Cna Massa Carrara.

Nel solo periodo che va danovembre – gennaio 2022, secondo l’ultima indagine dell’Isr della Camera di Commercio, sono previste nel solo settore delle costruzioni 600 assunzioni.

«In due casi su tre parliamo di contratti stabili e a tempo indeterminato. – spiega ancora il presidente Bedini – Attualmente, nella ricerca di personale, c’è poca professionalità necessaria anche per favorire un ricambio generazionale o per assecondare settori come l’edilizia che stanno vivendo una fase espansiva grazie ai bonus e alla transazione ecologica».

«Fase che, a causa delle molte incertezze, hanno rallentato il comparto. – conclude il suo intervento Paolo Bedini – La volontà di ampliare gli organici si scontra sia con la realtà del mercato sia sotto il profilo della specializzazione. Sull’ultimo aspetto, certamente bisogna rafforzare il rapporto scuola lavoro elemento imprescindibile per la selezione del personale».

A.V.

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